Accordo tra scuola e imprese: un ente per le nuove professioni

4 Novembre 2023

Nereto, promuoverà l’orientamento tra gli studenti per lo storico settore industriale del tessile In prima linea c’è il liceo Peano Rosa: nasce l’indirizzo scolastico del made in Italy contro la crisi

NERETO. La scuola apre alle aziende, le aziende aprono alla scuola. La dualità si fa concretezza in val Vibrata con la nascita di “Val Vibrata school of fashion and luxury”, l’ente del terzo settore che coadiuverà il liceo Ite Peano Rosa di Nereto verso l’orientamento e le nuove professioni. Queste riguardano il tessile in val Vibrata che ha veleggiato nel trentennio Settanta/ Novanta e che oggi recupera la crisi grazie alle aziende che promuovono il made in Italy che vedrà la luce come nuovo indirizzo di studio il prossimo anno scolastico quando all’Istituto tecnico economico di via Veneto, a Nereto, partirà il primo percorso per le competenze trasversali e l'orientamento, l’ex alternanza scuola-lavoro, utile a orientare gli studenti dell'ultimo triennio delle scuole superiori al mondo del lavoro e al proseguimento degli studi.
Margherita Trua, neo dirigente scolastica del “Peano Rosa” dà subito avvio all’intesa coinvolgendo gli studenti del terzo anno dell’indirizzo economico sociale che potranno formarsi nelle aziende vibratiane entrate nella Val Vibrata School, ossia Freudenberg di Sant’Omero, Wash Italia di Nereto, Lavis di Sant’Egidio alla Vibrata, Gestione impresa di Corropoli e Centro Taglio di Nereto. «Sulla spinta del ministero abbiamo concretizzato i percorsi liceali riguardo alle novità del mondo del lavoro», dice, «vanno create le figure professionali a servizio delle imprese le stesse che orienteranno i ragazzi verso le nuove competenze. Avviciniamo la scuola al lavoro unendo alla teoria la pratica». Se per l’anno in corso ci si avvia al nuovo percorso, dal prossimo il Peano Rosa sarà pronto per dare avvio al primo indirizzo “made in Italy” amplificando l’intesa sottoscritta quest’anno. Christian Cavaletti, dirigente Freudenberg sottolinea come lo scopo degli associati sia di portare contributi alle aziende per aiutare i ragazzi ad inserirsi nel mondo del lavoro. Massimo Salvi, di Gestione Impresa, è fra i fautori di questa aperta visione trovando nei primi associati il sostegno del territorio.
Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti ancheDomenico Di Matteo socio onorario della Ets, Roberto De Barardinis della Lavis, Berardo Lucci della Wash Italia, Carla Piozzi (docente all’Ite che si occuperà di sicurezza) e Gabriele Camaioni di Centro Taglio. Presente anche il presidente della Provincia Camillo D’Angelo che ha garantito supporto pieno dell’ente all’iniziativa: «Stiamo lavorando perché il mondo dell’impresa abbia i servizi necessari, da una viabilità ottimale al superamento degli sbalzi elettrici, per risolvere i quali stiamo lavorando con il gestore della rete, fino alla realizzazione delle piste ciclopedonali per consentire al personale delle aziende di raggiungere i luoghi di lavoro attraverso la mobilità alternativa».
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