Accorpate chirurgia generale e oncologica
La Asl affida temporaneamente la direzione a De Berardis, i posti letto dovrebbero aumentare
TERAMO. La chirurgia generale e la chirurgia oncologica dell’ospedale Mazzini di Teramo vengono fuse in un unico reparto. Così ha deciso la Asl con una delibera pubblicata il 4 luglio scorso, un atto che fa riferimento al verbale del collegio di direzione dell’azienda sanitaria che, approvando i criteri operativi per ala razionalizzazione dei servizi ospedalieri, ha stabilito, appunto, l’accorpamento delle due chirurgie. La delibera fa anche riferimento al decreto del ministero della Salute del 2 aprile 2015 che «ridisegna l’organizzazione dell’intera rete ospedaliera italiana, garantendo l’erogazione delle prestazioni sanitarie, e favorendo nel contempo una significativa riduzione dei costi nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza».
Con queste premesse la Asl ha proceduto quindio all’accorpare i due reparti affidandone temporaneamente la responsabilità a Berardo De Berardis, gia direttore dell’Uoc (unità operativa complessa) di chirurgia generale ad indirizzo oncologico «nelle more dell’adozione degli atti definitivi di riorganizzazione». Nella stessa delibera viene revocato l’incarico di responsabile facente funzione della chirurgia generale a Mario Cicconi, incarico che gli era stao conferito all’inizio del 2105, pochi mesi dopo il pensionamento del precedente primario Riccardo Lucantoni.
Interpellato sulla vicenda, Cicconi non polemizza sulla decisione della Asl, ma si limita ad osservare «che adesso i cittadini teramani non potranno più scegliere tra le due chirurgie», evidenziando inoltre che il reparto di chirurgia generale, da lui diretto fino a pochi giorni fa, ha eseguito oltre 1100 interventi nel corso del 2015. Con la fusione dei due reparti i posti letto dovrebbero aumentare, ma questo avverrà dopo l’estate poiché adesso si prevede, al contrario, una riduzione per le ferie.(red. te.)
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