«Accorpiamo tre istituti scolastici»
Panichi propone una sola dirigenza per Ancarano, S.Egidio e Civitella
ANCARANO. «Ritengo giusta la proposta del presidente della Provincia di Teramo in merito all’organizzazione di un tavolo di confronto di congiunte e giuste soluzioni sul riordino delle dirigenze scolastiche. A questo proposito, invierò la mia disponibilità a collaborare, nonché esprimerò il personale pensiero per una unica dirigenza Sant’Egidio-Ancarano-Civitella del Tronto». Il sindaco di Ancarano Angelo Panichi dice la sua in merito alla costituzione della nuova dirigenza scaturita dal piano di dimensionamento scolastico. «La motivazione principale di questa proposta parte da un risparmio dei costi del personale con una dirigenza in meno, per poter poi proporre agli uffici direzionali provinciali scolastici e ministeriali, di investire la somma risparmiata sul fabbisogno numerico del personale docente o in esigenze dirette a favore degli alunni. Per quanto riguarda le dichiarazioni dell’assessore Marcellini del Comune di Civitella del Tronto (che ha paventato l’uscita dall’Unione dei Comuni, visto che non si riescono a superare i campanilismi, ndr) esprimo rammarico, considerato che da sindaco non ho mai pensato di rivolgermi ai cittadini di altri comuni per comunicare cosa volesse far intendere quell’amministrazione locale sulle esigenze di quel territorio. La volontà di concedere una dirigenza “a tempo” ad Ancarano va valutata attentamente, a partire dalla necessità di dover creare nuovi uffici, con nuovi costi a carico della collettività. Non capisco cosa c’entri l’Unione dei Comuni. Forse Marcellini non ha inteso bene leggere la parte della proposta di delibera dove non si parla di doppia sede, ma solo dell’accorpamento dei plessi scolastici di Ancarano a Civitella del Tronto. Abbiamo ufficialmente preso atto della proposta della dirigenza “a scavalco” solo prima del consiglio». (a.d.p.)
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