Accusato di ostacolo alla vigilanza nel processo in corso a Roma

31 Dicembre 2016

TERAMO. L’ex presidente Lino Nisii è uno dei 14 imputati nel processo in corso a Roma per il crac dell’ex Tercas, processo che resta nella Capitale. Così qualche mese fa ha deciso la nona sezione...

TERAMO. L’ex presidente Lino Nisii è uno dei 14 imputati nel processo in corso a Roma per il crac dell’ex Tercas, processo che resta nella Capitale. Così qualche mese fa ha deciso la nona sezione penale del tribunale della Capitale, presieduta dal giudice Caterina Brindisi, che ha respinto tute le eccezioni presentate dalle difese, a cominciare da quella decisiva dell’incompetenza territoriale del collegio giudicante. Secondo agli avvocati, infatti, il processo doveva essere spostato a Teramo dove avrebbero avuto origine i reati contestati; per il tribunale, invece, la competenza resta quella di Roma, anche per chi, come l’ex presidente Nisii, deve rispondere solo di ostacolo alla vigilanza – un reato che eventualmente sarebbe stato commesso a Teramo – ed è estraneo alle altre accuse. Gli altri imputati devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, riciclaggio, appropriazione indebita, ostacolo alle funzioni della vigilanza. L’imputato principale è l’ex direttore generale Antonio Di Matteo, l’unico al quale vengono contestate tutte queste imputazioni. A Roma, inoltre, Nisii è indagato insieme ad altri 37 nella cosiddetta inchiesta bis Tercas. Un’inchiesta che verte quasi interamente sul crac della Dimafin, la finanziaria del costruttore molisano Raffaele Di Mario, uno dei principali indagati nell’inchiesta sul crac della ex Tercas. Insieme a lui nell’inchiesta bis risulta indagato anche l’ex direttore generale Antonio Di Matteo, alcuni componenti del consiglio di amministrazione della Tercas dell’epoca (la vicenda copre un arco di tempo dal 2008 al 2011), dirigenti di altre banche coinvolte nel crac Dimafin, come Unicredit e Italease. Per questa seconda inchiesta la procura ha chiesto il processo per tutti ed è in corso l’udienza preliminare.(d.p.)

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