Accuse al Comune per l’accesso precario alla scuola Serroni

27 Aprile 2019

San Nicolò, il comitato di frazione: nessuna risposta da mesi alle nostre richieste di mettere in sicurezza la strada

TERAMO. «Nessuna risposta dal Comune per la strada d’accesso alla scuola elementare Serroni». La denuncia parte dal comitato di frazione di San Nicolò, che evidenzia in una nota «criticità e pericolosità» del percorso lungo il quale si muovono scuolabus e auto dei genitori degli alunni per raggiungere l’edificio scolastico che sorge nella zona Peep.
«Si tratta di un terreno molto accidentato che, anche se di proprietà del Comune, non è stato mai adibito a strada», fanno sapere i residenti. Il problema è stato più volte segnalato dal comitato di frazione, che già nel settembre scorso aveva consegnato all’amministrazione un progetto destinato ad ampliare e rendere più sicuro il tracciato. La proposta progettuale era stata approvata dall’assemblea dei residenti e l’amministrazione aveva assicurato l’esistenza di fondi disponibili per realizzare l’opera. «Ad oggi però la cittadinanza non ha ricevuto nessuna risposta», sottolinea il comitato, «grave è la carenza di attenzione per un problema come la sicurezza dei bambini».
I residenti ricordano che Il sindaco Gianguido D’Alberto e la giunta «si sono più volte impegnati pubblicamente, in assemblea e in altri incontri, a mettere questo intervento tra le priorità, ma nulla è stato ancora fatto». Il comitato civico tiene a precisare che tra i suoi scopi c’è quello di «porre le questioni sollecitate da cittadini agli amministratori e cercare ove possibile le soluzioni». Finora però, rileva, «è stata una discussione praticamente a senso unico: mai una risposta a una istanza, nulla di concreto, nulla di tangibile». Per la sistemazione della strada di accesso alla scuola Serroni, che andrebbe comunque realizzata in estate, durante la chiusura per le vacanze, i cittadini si aspettavano qualche sviluppo positivo a breve termine, ma così non è stato. «A tutt’oggi non è stato fatto alcun passo in avanti», osserva il comitato.
Il problema di quello che secondo il comitato sarebbe un atteggiamento di disinteresse dell’amministrazione verso la più grande frazione del territorio non è limitato all’intervento per la scuola nella zona Peep di San Nicolò. «Molte altre sono le criticità», spiega il comitato, «tra cui la carenza di segnaletica, la pericolosità di alcuni siti, la totale mancanza di controllo del territorio da parte della polizia municipale». Anche su queste tematiche, più volte segnalate tra le problematiche irrisolte a San Nicolò, i residenti della frazione continuano ad attendere risposte da parte dell’amministrazione.
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