Accuse più gravi per il broker Di Eusanio
Si aggravano le accuse per Alessandro Di Eusanio, il 50enne commerciante e mediatore finanziario teramano finito a processo per truffa dopo le denunce di alcuni risparmiatori che gli avevano affidato...
Si aggravano le accuse per Alessandro Di Eusanio, il 50enne commerciante e mediatore finanziario teramano finito a processo per truffa dopo le denunce di alcuni risparmiatori che gli avevano affidato delle somme da investire confidando in rendimenti elevati e che invece poi avevano perso parti consistenti di quell’investimento. Nell’udienza di due giorni fa davanti al giudice monocratico Antonio Converti la Procura, accogliendo un’istanza dell’avvocato Gianni Falconi (che rappresenta alcuni dei cinque risparmiatori-parti offese), ha riconfigurato l’imputazione rendendola in tutto e per tutto identica a quella con cui il pm Greta Aloisi, giorni fa, ha citato direttamente a giudizio Di Eusanio per altri otto casi. La truffa, dunque, secondo la pubblica accusa diventa aggravata sia dal danno patrimoniale cagionato sia dall’aver abusato del rapporto di prestazione d’opera; inoltre si aggiunge all’imputazione più grave il reato contravvenzionale dell’aver portato avanti un’attività di raccolta del risparmio che la legge attribuisce esclusivamente alle banche.

