Accuse sulla stazione senza treni

18 Dicembre 2023

Città Attiva: «Non si è fatto nulla per far aggiungere altre fermate»

MARTINSICURO. Nuovo attacco dell’associazione Città Attiva – che ha governato la città fino al 2017 con il sindaco Paolo Camaioni – all’amministrazione comunale di Martinsicuro, stavolta sul tema del trasporto pubblico. «Dopo l’inaugurazione in pompa magna», scrive Città Attiva, «la stazione ferroviaria versa in un degrado non proprio controllato, ad oggi non pare ci sia interesse da parte dell’amministrazione comunale di formulare richieste per chiedere un maggiore coinvolgimento di Martinsicuro rispetto al traffico ferroviario locale (un posto di oltre 17.000 abitanti, quattro treni al giorno sono una miseria) e non sembra neanche che sia stata inoltrata istanza alla Start e alla Tua oltre che ai soggetti del settore granturismo per collegamenti con le maggiori città per chiedere loro di considerare e aggiungere fermate e/o passaggi presso la stazione ferroviaria cittadina. Non si è pensato neppure ad introdurre qualche licenza taxi, chi ha bisogno di un taxi è costretto a chiamare Alba Adriatica o San Benedetto. C’è l’aggravante che non esiste nemmeno un minimo di servizio navetta che collega il centro cittadino con la stazione ferroviaria».
Per Città Attiva «si conoscono queste criticità da tempo e nessuno fa nulla, è chiaro che questo tema non interessa nemmeno di fronte ai tanti soldi pubblici spesi per realizzare una stazione ferroviaria locale che al momento offre un servizio per quattro treni locali al giorno, in tutta onestà sembra un mini-servizio a fronte di un maxi-sperpero. Il trasporto pubblico forse è un argomento che scalda poco e, secondo i criteri fatti propri da questa gestione politica, interessarsi o meno non aggiunge nulla al consenso politico personale. Si sappia, però, che questo atteggiamento non sottrae nessuno dal giudizio politico-amministrativo in cabina elettorale».