Acqua a rischio, tre enti chiedono di costituirsi parte civile

9 Aprile 2019

Ci saranno anche la Provincia e i Comuni di Teramo e Isola Del Gran Sasso a chiedere di costituirsi parte civile nell’ambito del procedimento giudiziario in corso per il sistema acqua Gran Sasso. Per...

Ci saranno anche la Provincia e i Comuni di Teramo e Isola Del Gran Sasso a chiedere di costituirsi parte civile nell’ambito del procedimento giudiziario in corso per il sistema acqua Gran Sasso. Per domani, infatti, è fissata l’udienza preliminare al termine della quale il gip dovrà decidere se mandare a processo i dieci indagati, così come chiesto dalla Procura, o disporre il non luogo a procedere. Udienza nel corso della quale chiederanno di costituirsi parte civile anche molte associazioni ambientaliste, così come hanno già fatto in tante altre vicende legate proprio alla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Richieste, tutte quelle di costituzioni di parte civile, che dovranno essere accolte dal gip.
Nella richiesta di rinvio a giudizio la Procura (inchiesta dei pm Davide Rosati, Stefano Giovagnoni e Greta Aloisi coordinati dal procuratore Antonio Guerriero) ha chiesto il processo per dieci nomi tra i vertici dell’Istituto di fisica nucleare, di Strada dei Parchi e di Ruzzo Reti. Con una novità che definisce ulteriormente l’imponente inchiesta per inquinamento ambientale: nell’elenco degli indagati sono state inserite anche le società Strada dei Parchi e Ruzzo Reti nei confronti dei quali la Procura ipotizza l’ipotesi di illecito amministrativo.