Acqua del Gran Sasso, proroga per il commissario Gisonni

21 Maggio 2021

TERAMO. C'è anche la proroga del commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso nel pacchetto di misure in materia di infrastrutture e mobilità introdotte nel decreto...

TERAMO. C'è anche la proroga del commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso nel pacchetto di misure in materia di infrastrutture e mobilità introdotte nel decreto ‘Sostegni’ definito mercoledì.
Le misure introdotte spaziano dall'esonero per gli autotrasportatori dal contributo obbligatorio all’Autorità di regolazione dei trasporti per il 2021 al sostegno al reddito ai lavoratori dei porti di Cagliari e Catania, passando per le norme per migliorare la sicurezza antincendio nelle gallerie della rete stradale. In questa carrellata di interventi si inserisce anche il Gran Sasso con la proroga del commissario. Il mandato di Corrado Gisonni scade a fine 2021, ma il Governo ha stabilito che resterà al suo posto fino al 31 dicembre 2023: altri due anni per completare la complessa attività che gli è stata affidata e che ha subito dei rallentamenti anche a causa dell'emergenza Covid. Tra le attività commissariali per la messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso vi è l’esecuzione dell’appalto misto di servizi e lavori per giungere a una migliore conoscenza del sistema di trasporto delle acque di falda, destinate al consumo idropotabile, all’interno del traforo del Gran Sasso dell’autostrada A24 Roma-Teramo. In particolare, delicata appare la dismissione di due esperimenti: Borexino e Lvd.
Le attività, che dovrebbero comportare la rimozione dai laboratori sotterranei di sostanze pericolose per l’acquifero, si sarebbero dovute concludere nel dicembre 2020 ma la complessità delle operazioni ha comportato uno slittamento dei tempi. Per Borexino è stata intanto completata la procedura di gara per un importo di circa un milione di euro; per la dismissione dell’esperimento Lvd la gara per l’affidamento della rimozione è in fase di definizione. In ogni caso lo smantellamento inizierà solo quando quello di Borexino sarà in via di completamento.
Veronica Marcattili
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