Acqua, i vertici del Ruzzo si presentano davanti ai pm

23 Novembre 2018

TERAMO. Ha chiesto di essere ascoltato dai magistrati, nell'ambito dell'inchiesta sull'acqua del Gran Sasso, il presidente dimissionario della Ruzzo Reti Antonio Forlini, che comparirà davanti ai pm...

TERAMO. Ha chiesto di essere ascoltato dai magistrati, nell'ambito dell'inchiesta sull'acqua del Gran Sasso, il presidente dimissionario della Ruzzo Reti Antonio Forlini, che comparirà davanti ai pm il prossimo 29 novembre. Il giorno precedente, invece, a presentarsi davanti ai magistrati sarà il responsabile dell'unità operativa di esercizio della società acquedottistica Ezio Napolitani.
Nell'inchiesta, aperta con le ipotesi di reato di inquinamento ambientale e getto pericoloso di cose, sono indagati anche il presidente dell'Istituto nazionale di fisica nucleare Fernando Ferroni, il direttore dei laboratori del Gran Sasso Stefano Ragazzi, i dirigenti dei laboratori Raffaele Adinolfi Falcone e Dino Franciotti, il presidente di Strada dei Parchi Lelio Scopa, l'amministratore delegato e il direttore generale della stessa società Cesare Ramadori e Igino Lai e il responsabile del servizio acquedotto della Ruzzo Reti Maurizio Faragalli. Tutti responsabili, secondo l'accusa, di una serie di condotte colpose che avrebbero cagionato o comunque non impedito «un permanente pericolo di inquinamento delle acque sotterranee del massiccio del Gran Sasso». (a.m.)