Acqua, Isola si ribella al Ruzzo: «No ai nuovi contratti»

24 Settembre 2016

I cittadini non vogliono pagare una tariffa raddoppiata passando all’acquedotto provinciale, il Comune li appoggia

ISOLA DEL GRAN SASSO. «Non intendiamo pagare al Ruzzo il doppio della tariffa per il servizio idrico e non possono chiederci il pagamento degli anni 2015-2016 perché non c’è nessun contratto». E’ stato questo il coro unanime dei cittadini di Isola del Gran Sasso durante l’incontro di giovedì a Casale San Nicola con l’amministrazione comunale e i rappresentanti della Ruzzo reti per il passaggio del servizio idrico delle 1.800 utenze del Comune al gestore unico dopo anni di acquedotto comunale a tariffa fissa annua di 98 euro. Il raddoppio della tariffa forfettaria a 180 euro Iva esclusa nell'attesa che vengano impiantati i contatori ha scatenato le lamentele dei cittadini, che portano avanti da anni una “battaglia per l’acqua” che si concentra anche sui problemi alla rete idrica

«Siamo nella fase della contrattualizzazione e il cambio del gestore è un processo ormai avviato», ha spiegato Alfredo Grotta del cda della Ruzzo reti. Ma i cittadini non vogliono firmare il contratto e l’amministrazione comunale appoggia le loro motivazioni. «Isola e tutta la zona montana rivendicano tariffe agevolate per l'acqua e per tutti i servizi », ha dichiarato Roberto Di Marco, sindaco di Isola, «in modo da frenare l’inarrestabile spopolamento». Un’agevolazione sostenuta anche dal fatto che «il territorio isolano è sfruttato per l’acqua da anni e abbiamo l’esigenza di chiarezza sui termini della fatturazione forfettaria», come hanno sostenuto il vice sindaco Stefano Mariano e l’assessore Massimo Di Giancamillo. «La battaglia continuerà», ha concluso Di Marco, «mi impegno a convocare un tavolo di discussione tra gli enti competenti per il bene di Isola ».

Adele Di Feliciantonio

©RIPRODUZIONE RISERVATA