Acqua, scatta l’aumento del 12%

27 Maggio 2018

Rincari nelle bollette del Ruzzo in arrivo. Le tariffe erano bloccate da due anni per un contenzioso

TERAMO. Aumenti nelle bollette dell’acqua in arrivo nelle abitazioni in questi giorni. Lo comunica l’acquedotto del Ruzzo, il quale informa che «sono state approvate dall'Ato teramano e troveranno applicazione già dalla fatturazione in corso le nuove tariffe di Ruzzo Reti per i servizi idrici e per quelli relativi a fognatura e depurazione. L'aumento è di circa il 12% sulle tariffe del 2015, dato che negli ultimi tre anni non ci sono stati aumenti. Si tratta dell’effetto di un aggiornamento che le società acquedottistiche sono chiamate periodicamente ad effettuare in relazione ai costi sostenuti e agli investimenti programmati per migliorare la qualità del servizio. I maggiori introiti derivanti dagli aumenti sono destinati a incrementare le risorse a disposizione per la manutenzione e il potenziamento della rete».
In sostanza gli utenti dell’acquedotto avrebbero dovuto già subire gli aumenti nel 2016, ma a causa di un contenzioso tutto è stato congelato. «Periodicamente si fanno rendicontazioni dei costi all'Authority e quindi degli adeguamenti», spiega il presidente Antonio Forlini, «l’aumento si sarebbe dovuto fare già nel 2016, poi a causa di una fase di contraddittorio con l'Ersi venne sospeso». Il Ruzzo infatti ha contestato alcuni passaggi della convenzione con l’Authority stilata dall’Ersi, riguardo al alcuni beni patrimoniali. Recentemente è stato trovato un accordo, quindi sono entrati a regime gli adeguamenti delle tariffe. «Tutti gli altri gestori li hanno già fatti», sottolinea Forlini, «nonostante l'aggiornamento, le tariffe di Ruzzo Reti restano le più basse d'Abruzzo e tra le più basse d'Italia. Per il periodo 2016-2017 in cui abbiamo ancora applicato le tariffe “vecchie” si dovrà fare un recupero con un conguaglio». Il prossimo aumento è previsto nel 2020.
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