Acs porta cento spettatori nei meandri del teatro

10 Novembre 2017

TERAMO. Camminavano facendosi luce con i cellulari nei meandri del teatro Comunale di Teramo i circa 100 spettatori delle performance che mercoledì si sono susseguite lungo il percorso che ha...

TERAMO. Camminavano facendosi luce con i cellulari nei meandri del teatro Comunale di Teramo i circa 100 spettatori delle performance che mercoledì si sono susseguite lungo il percorso che ha caratterizzato la XII edizione del Festival “Interferenze”.
«Il palcoscenico su cui molti del pubblico sono saliti per la prima volta, le scale di servizio, le quinte, la vecchia sala proiezioni, la sala Pino con il solaio sfondato, luoghi non luoghi, che raccontano di un passato di sofferenza e sono oggi proiettati verso un futuro ricco di potenzialità», commenta il direttore di Acs - Abruzzo Circuito Spettacolo Eleonora Coccagna, «sono gli spazi che, grazie alle performance degli artisti ospiti di Interferenze, accolgono il pubblico e invitano a nuove progettualità, quelle che poi abbiamo cercato in un tavola rotonda dal titolo “Il Teatro comunale di Teramo, quali i possibili scenari”, cui hanno partecipato molti tra i più attivi operatori culturali della nostra città».
A chiudere il Festival è stato il docuvideo con Grazia Scuccimarra sullo stato in cui versava il teatro Comunale solo pochi mesi fa, prima dei lavori di smaltimento rifiuti e igienizzazione dei locali condotti da Acs.