Ad Alba raduno di giovani per lo studente

L’adolescente viveva con la famiglia di origine albanese, sui social il dolore di tanti amici coetanei
CORROPOLI. Decine di adolescenti, amici di Daniele Velaj, si sono dati appuntamento ieri per ricordarlo nelle pinete di Villa Fiore di Alba Adriatica. Lo hanno fatto dandosi appuntamento in pochi minuti tramite i social. «Ieri Daniele ci ha salutati dicendo “ci vediamo domani”, con gli occhi pieni di vita. Oggi non c’è più e insieme a lui è morta parte di noi, da quando è arrivata la notizia», si legge nel messaggio scritto e girato dagli amici tramite i social, che continua: «Il suo ultimo desiderio espresso prima di morire era quello di voler vedere i suoi amici, sotto al fresco delle pinete di Alba Adriatica. Ed è quello che faremo. Oggi saremo tutti lì in suo onore e ricordo per esprimerlo, lui sarà dentro ognuno di noi, rendetelo felice, non mancate». E poi l’appuntamento fissato per le 16.30. «Gli farebbe piacere», chiude l’appello degli amici. Sul posto anche i carabinieri e i vigili urbani per tenere sotto controllo la situazione.
Il ragazzo frequentava infatti Alba Adriatica e, da quanto raccontano alcuni amici, domenica sera tornava proprio da una serata trascorsa nella località costiera. Viveva però nel centro storico di Corropoli, in via Roma, insieme alla sua famiglia di origine albanese, presente da tanti anni - il ragazzo è nato in Italia - e ben integrata nella cittadina: il padre, un piccolo imprenditore nel campo dell’edilizia, la madre e la sorella, che come lui studia ancora. A Corropoli, il ragazzo aveva seguito come giovane non gareggiante la contrada Centro Storico nel Palio delle Botti.
Oltre a quella degli adolescenti vibratiani, sconvolta tutta la comunità corropolese e non solo. Anche dall’Albania sono arrivati centinaia di messaggi di ricordo e di vicinanza verso la famiglia che hanno invaso i social network. (l.t.)
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