Addio a Braca, medico di base e politico

Roseto, aveva 70 anni. È stato due volte consigliere comunale con i Verdi e attivo in tante battaglie per l’ambiente
ROSETO. Medico di base d’altri tempi, ma anche molto attivo nella politica rosetana, avendo ricoperto per due volte la carica di consigliere comunale nei due mandati del sindaco Franco Di Bonaventura, prima con i Verdi e poi con la lista “Verdi-Comunisti italiani”. Tutto questo era Emidio Braca, 70 anni, scomparso nella notte tra domenica e ieri all’ospedale Mazzini di Teramo, dove era stato portato mercoledì scorso per un’operazione urgente in seguito a un aneurisma all’aorta addominale. L’operazione in realtà era andata bene, ma nei giorni successivi Braca purtroppo ha avuto problemi cardiaci. Nel marzo del 2020 Braca fu anche colpito dal Covid 19, uno dei primi casi a Roseto, ma all’ospedale di Atri venne curato con l’ozonoterapia e, dopo oltre un mese di ricovero, tornò a casa.
La sua scomparsa ha colpito tanti cittadini, molti dei quali suoi ex pazienti, che lo ricordano come «un dottore pieno di umanità, un uomo generoso». Era facile infatti vedere Braca in sella alla sua bicicletta, con ogni condizione atmosferica, che andava a visitare i suoi pazienti a casa anche a Santa Lucia o a Cologna. «Oltre che un grande medico», ricorda Mario Mazzoni, con lui in politica con i Verdi, «è stato un chiaro esempio di come si fa attività politica con onestà ed estrema coerenza. Mi ricordo le sue battaglie contro l’antenna di Montepagano, e non solo». Braca aveva lo studio medico in via Manzoni, dietro il palazzo comunale, e negli ultimi anni ha collaborato spesso con le Guide del Borsacchio. Lascia la moglie Tania, i figli Jafet e Dacia e i fratelli Domenico e Mario. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Antonio Ruggieri, e i funerali si svolgeranno oggi alle ore 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta.
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