Addio a Bruni, storico farmacista

Alba Adriatica, è scomparso a 66 anni a causa delle complicanze di una polmonite. Domani i funerali
ALBA ADRIATICA. Si è spento a 66 anni lo storico farmacista di Villa Fiore di Alba Adriatica Massimo Bruni. Se n’è andato nella tarda mattinata di ieri, a causa delle complicanze di una polmonite per cui giorni fa era stato ricoverato all’ospedale di Sant’Omero prima e a quello di Teramo poi. Fatali, probabilmente, gli sono stati quei problemi cardiaci con cui aveva dovuto convivere per quasi tutta la vita, fin dalla gioventù. Nonostante il carattere riservato, Bruni era molto conosciuto in città, dove per lavoro ha dispensato consigli medici e farmaci a generazioni di albensi e di turisti e dove si era trasferito a vivere con la moglie Barbara e con i figli negli anni ’90, dopo essere nato e cresciuto a Corropoli e dopo gli anni degli studi tra Parma e Bologna. Proveniente da una famiglia di farmacisti che aveva già un’attività a Martinsicuro, nel 1990 prese in consegna come titolare e direttore l’omonima farmacia albense, avviata dieci anni prima dal padre e da lui sviluppata e ingrandita fino alle dimensioni di oggi, nell’ampio locale di via Trieste.
Nel 2014, lui e la sua farmacia finirono al centro delle cronache per il terribile caso del finto pacco bomba recapitatogli dalla Campania, che impegnò gli artificieri per ore e poi gli inquirenti per mesi, alla ricerca delle motivazioni del folle gesto. Anche in quel caso, però, Bruni dimostrò tutta la sua riservatezza, proteggendo dal clamore della vicenda la sua famiglia e la sua attività con i dipendenti. La notizia della sua scomparsa è cominciata a circolare per Alba Adriatica nel pomeriggio di ieri, sconvolgendo la comunità cittadina che non si attendeva una notizia del genere. La camera ardente è stata allestita nell’obitorio dell’ospedale di Sant’Omero. L’ultimo saluto, invece, si terrà domani mattina alle ore 9.30 nella chiesa dell’Immacolata della parrocchia di contrada Basciani, dove è attesa una folla di parenti, amici e dei tanti che conoscevano lo storico farmacista.
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