Addio a Carletto, campione di basket

Campli piange la morte di Malavolta, deceduto a 76 anni per una malattia. È stato giocatore di serie A, allenatore e dirigente
CAMPLI. Nella sua brillante carriera da giocatore di pallacanestro aveva vinto tante partite, ma non ce l’ha fatta a vincere quella più importante per la vita.
Campli piange il protagonista, per tutti una leggenda, del basket farnese, Carlo Malavolta conosciuto da tutti come Carletto che si è spento a 76 anni per le complicanze della malattia che l’aveva colpito da tempo. Una vita per la palla a spicchi da giocatore professionista negli anni ‘60/70 nel Campli della serie A di Tito Pellegrini e nei campionati B e C, allenatore, dirigente, presidente di “La Vecchia” e l’Amatori Campli basket. Fu Malavolta che riaccese a Campli, dopo il ritorno da Verona dove giocava, la passione per la pallacanestro e aprì un’era di un basket fatto tra la gente e per la gente. Un punto di riferimento per i ragazzi a cui ha trasmesso, da sportivo e da docente di laboratorio di chimica, i valori dello sport e della vita. Un marito e un padre innamorato della moglie Rita e dei figli Andrea e Daniele. «Un pezzo di Campli che se ne va» hanno detto commossi i compaesani che lo hanno ringraziato e ricordato «per la gentilezza, la simpatia, l’amichevole saluto e sempre con la palla tra le mani».Tantissimi i messaggi di cordoglio. «Ti abbiamo ammirato come giocatore e sei stato per tanti di noi l’allenatore in campo e fuori! Ci mancherai moltissimo Carletto Malavolta», è l’addio del sindaco Federico Agostinelli che è stato suo allievo. «Ho iniziato con te e Enzo a fare i primi palleggi; ti ho sempre ammirato per la persona che eri e per la passione che mettevi per la palla a spicchi. Mi mancherà non vederti più la domenica al palazzetto»: è il saluto di un altro allievo. I funerali oggi alle 16.30 nella chiesa di Santa Maria in Platea.
Adele Di Feliciantonio
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