Addio a Consorti, sindaco di Isola alla fine degli anni ‘80

ISOLA DEL GRAN SASSO. La politica era una passione che ha praticato con onestà intellettuale e rispetto. Il suo mandato da sindaco di Isola del Gran Sasso dal 1988 al 1993 è stato una sorta di...
ISOLA DEL GRAN SASSO. La politica era una passione che ha praticato con onestà intellettuale e rispetto. Il suo mandato da sindaco di Isola del Gran Sasso dal 1988 al 1993 è stato una sorta di missione in un momento di crisi economica che ha saputo appianare. La sua vita è stata orientata alla fede in Dio e all’amore per la famiglia. Si è spento a 94 anni Ernesto Consorti, primo cittadino a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, consigliere provinciale negli anni Ottanta, geometra e costruttore per professione e cittadino conosciuto e stimato. Consorti apparteneva alla Dc, vicino per idee al leader abruzzese Lorenzo Natali e poi nel Partito popolare. Fu eletto sindaco nell’88 alla guida di quello che all’epoca fu definito «il compromesso della giunta democristiana e comunista» e riuscì con grande maestria ad affrontare e superare un periodo di grave crisi economica del Comune montano lasciando il pareggio di bilancio con l’avvio di opere pubbliche.
«Ernesto era una persona molto seria, perbene e pacifica», racconta il suo successore per tre mandati Fiore Di Giacinto, «non si ricandidò e lasciò molti lavori pubblici avviati che portai avanti. Eravamo amici di famiglia, compari e, nonostante le differenze politiche, abbiamo avuto sempre un grande rispetto». Consorti, credente e praticante, si era salvato da un grave incidente stradale una decina di anni fa. Era padre del giornalista Gino e di Vincenzo. «Consorti è stato un grande sindaco e gli daremo tutti gli onori che merita», sottolinea l’attuale sindaco Andrea Ianni, «alla famiglia va il cordoglio mio, dell’amministrazione e della comunità». I funerali oggi alle 15 nella chiesa del Sacro Cuore in via Pannella a Teramo, la tumulazione nel cimitero di Isola. (a.d.f.)

