Addio a Cristina, era il cuore pulsante dell’Aism

18 Novembre 2014

TERAMO. Il mondo del volontariato è in lutto per la scomparsa di Cristina Florimbi, consigliere della sezione teramana dell'Aism, l'Associazione italiana contro la sclerosi multipla. È venuta a...

TERAMO. Il mondo del volontariato è in lutto per la scomparsa di Cristina Florimbi, consigliere della sezione teramana dell'Aism, l'Associazione italiana contro la sclerosi multipla. È venuta a mancare domenica mattina all’età di 50 anni nell’ospedale Mazzini di Teramo, dopo una lunga malattia.

Donna attiva e impegnata nel sociale, era stata vicepresidente dell’Aism dal 2006 al 2012, dove dal 2003 in veste di consigliere si era occupata dell’accoglienza dei malati a cui era appena stata diagnosticata la sclerosi multipla e del servizio “Telefono amico”, dando conforto e spiegazioni sulla malattia alle persone che ne sono affette.

«È stata un forte punto di riferimento per tutti noi, con la sua forza e la sua tenacia nel seguire i malati, perché lo faceva con amore e costanza. Quello che sto dicendo rappresenta il pensiero di tutte le persone che l’hanno incontrata», ha raccontato Francesca di Aism Teramo, a nome di tutti i volontari dell’associazione, «Cristina è assolutamente insostituibile, è stata un fortissimo esempio di sensibilità e umanità. Ha fatto della sclerosi multipla una caratteristica per fare del bene a tutti». Nei tanti anni che ha dedicato al volontariato, assieme al suo compagno Pietro Enzo Di Giulio, attuale presidente dell’associazione, ha rappresentato i malati di sclerosi multipla in conferenze nazionali e promosso i rapporti di collaborazione tra la sezione Aism, il centro clinico di neurologia dell’ospedale di Teramo e i medici di base. Testimone della lotta combattuta quotidianamente da chi soffre di una patologia così grave, si è occupata di mediazione familiare, di organizzare e accompagnare chi ne faceva richiesta alle visite.

I funerali saranno celebrati questa mattina alle 11 nel santuario della Madonna delle Grazie di Teramo.

Chiara Di Giovannantonio

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