Addio a Cucinella, simbolo della Cgil

12 Novembre 2021

Lo storico sindacalista della funzione pubblica è morto a 82 anni. Il ricordo dei colleghi: «Sapeva guardare sempre oltre»

TERAMO. È stato un volto simbolo della Cgil teramana: si è spento all'età di 82 anni Giuseppe Cucinella, portavoce di tante battaglie nel settore del pubblico impiego.
Originario di Bitonto, in Puglia, Cucinella dopo aver svolto l'attività di funzionario all'Inps si era avvicinato al mondo sindacale negli anni 60 e, proprio in virtù della sua esperienza all'interno dell'istituto di previdenza fin dagli anni '70, quando il sindacato non era ancora strutturato in categorie, si era occupato del rapporto con le pubbliche amministrazioni. Per anni ha ricoperto la carica di segretario provinciale della Fp Cgil, prima di lasciare il testimone a Silvio Amicucci nel 2000 e continuare a rappresentare il sindacato come segretario provinciale dello Spi.
Cucinella, che per alcuni anni è stato anche dirigente del Pci, era molto amato non solo all'interno del sindacato ma in tutta la città. «Oggi il nostro pensiero va a un compagno che ha dato un contributo importante alla crescita del movimento dei lavoratori in questa provincia», ricorda il segretario provinciale della Cgil Giovanni Timoteo, « un compagno che nelle trattative ha sempre dimostrato grande lucidità, padronanza, lungimiranza». Di Cucinella i colleghi del sindacato ricordano l'ironia, l'estrema tranquillità nel condurre anche le trattative più difficili, la capacità di «vedere oltre».
«Per me è stato un maestro», ricorda Amicucci, « ha condotto sempre le battaglie con estrema misura, era un signore». Cucinella lascia la moglie Mada Brancale e le figlie Manuela e Patrizia. I funerali si svolgeranno oggi alle 12 nella chiesa del Cuore immacolato di Maria a piazza Garibaldi.
Alessia Marconi
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