Addio a Di Domenicantonio, professore col sorriso

MONTORIO AL VOMANO. Se la scuola non è soltanto un voto sul registro, ma un filo rosso che lega il maestro e l’allievo, e gli allievi tutti insieme – piccole storie personali inserite nella più...
MONTORIO AL VOMANO. Se la scuola non è soltanto un voto sul registro, ma un filo rosso che lega il maestro e l’allievo, e gli allievi tutti insieme – piccole storie personali inserite nella più grande Storia – fino a permeare tutta la comunità, per renderla migliore, educando a pensare, allora questa scuola ha perso uno dei suoi più fedeli interpreti.
Si è spento all’Aquila col sorriso sulle labbra – uno dei suoi tratti distintivi – Alessandro Di Domenicantonio, per tutti Sandro il Professore, vinto dalla malattia nel corpo, ma non nello spirito. Cuore grande, il suo, diviso a metà dall’amato Gran Sasso. A Paduli, Valle del Chiarino, le origini; Montorio il luogo dove viveva e l’altra metà del cuore all’Aquila (la moglie Angela, ex insegnante, è di Fossa). Era un’istituzione per il mondo culturale e scolastico. Laureato in Pedagogia (seguace degli innovatori Laeng e Don Milani) e Storia della Filosofia ha insegnato Lettere dirigendo l’Itc Pascal di Montorio. Autore di numerosi volumi, era direttore del Museo di Tossicia, che voleva mettere in rete con Cerqueto e Montorio. Fino all’ultimo ha lavorato ad alcune opere. Lascia la moglie Angela, i figli Lorenzo e Gabriella (ai quali ha ceduto il testimone nell’insegnamento), la nuora Grazia, il genero Marco, i nipoti Alessandro, Michele, Francesco e Roberto, gli altri familiari e amici. I funerali oggi alle 15 nella chiesa di San Rocco a Montorio. (e.n.)

