Addio a Di Pietro, una vita tra toga e sport

Avvocato ed ex dirigente del Roseto Basket, aveva 84 anni. Oggi i funerali nella chiesa dell’Assunta
ROSETO. Si è spento sabato, dopo una lunga malattia, l’avvocato Antonio “Ninetto” Di Pietro, 84 anni, per tanti anni dirigente del Roseto Basket. Di Pietro è stato per diverso tempo protagonista nel foro di Teramo, ma negli anni si è impegnato molto nel sociale. Ultimamente, quando la salute glielo permetteva, seguiva anche le partite interne del Roseto Basket, e i suoi amici più stretti ricordano con simpatia quando nel 1992, in piena Tangentopoli, spesso veniva scambiato, data l’omonimia, con il pm Antonio Di Pietro.
Oltre ad arrivare infatti chiamate da tutta Italia nel suo studio legale a Roseto, l’avvocato Ninetto Di Pietro ha vissuto momenti simpatici anche in alcuni ristoranti del territorio. È capitato anche che molto ristoratori lo scambiassero per il magistrato protagonista dell’inchiesta “Mani pulite”. Il Di Pietro rosetano con la sua ironia precisava sempre che in realtà non era lui ma che si trattava di un caso di omonimia. L’avvocato lascia i figli Antonella e Luigi. I funerali si terranno oggi alle 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta di Roseto. La salma verrà tumulata nel cimitero di Roseto capoluogo. (l.v.)

