Addio a Elsa “Edi” Di Lodovico monumento del commercio

La titolare di due pelliccerie a Teramo e Pescara è morta a 95 anni. Aveva avviato l’attività nel ’45 e la partita Iva era ancora intestata a lei: per la sua fedeltà al lavoro aveva ricevuto premi nazionali
TERAMO. Grande commozione ha suscitato a Teramo la scomparsa di Elsa Di Lodovico, storica commerciante teramana venuta a mancare all'età di 95 anni. I funerali si sono svolti ieri. Conosciuta da tutti come “Edi”, dal nome delle sue boutique, negli anni '40 aveva aperto il suo primo negozio di pellicceria in piazza Cellini a Teramo. Tra i più longevi esempi locali di imprenditoria al femminile, aveva poi avviato nel 1945 un secondo negozio, “Edi 2”, tuttora attivo in viale Crucioli. A questa era seguita una terza apertura qualche anno dopo a Pescara, alla cui inaugurazione avevano partecipato, tra gli altri, l’attrice Gina Lollobrigida come madrina e lo stilista Sergio Soldano.
«Mia zia era diventata un’istituzione del suo settore», racconta il nipote Piero Di Lodovico Lattanzi, suo collaboratore sin da giovane età. «Con la sua passione, coltivata fin da ragazza, ha fatto un pezzo di storia facendo conoscere Teramo anche oltre i confini regionali. È stata tra le prime ad organizzare sfilate di moda in città, presentate da importanti personalità del mondo dello spettacolo». Il nipote, che proseguirà la sua attività, ricorda che la signora Edi fino a pochi mesi fa continuava a recarsi in negozio quasi quotidianamente e che la partita Iva, aperta oltre 70 anni fa, era ancora intestata a lei. «Ha ricevuto numerose onorificenze per il suo lavoro. Tra le più importanti quella ottenuta in occasione dei 70 anni di Confcommercio, in cui è stata premiata prima nel 2015 a Roma, nell’evento inaugurale, come associata più anziana ancora in attività, e poi ancora nel 2016, a Venezia, stavolta in presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella». Ancora prima, nel 2005 aveva invece ottenuto il titolo di Maestro del lavoro e il diploma d’onore per aver contribuito alla crescita e al prestigio di Confcommercio Teramo. «La cosa più importante, però», aggiunge Lattanzi, «è che era una persona estremamente generosa e buona, sempre con il sorriso sulle labbra. Tanti dipendenti la ricordano come una maestra di vita e una “seconda mamma". È un peccato che sia venuta a mancare pochi giorni prima dell’inaugurazione per il rinnovo del negozio di viale Crucioli, prevista il prossimo 13 aprile».
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