Addio a Galliano Monaco, re del mobile

Mosciano, lo storico imprenditore aveva 96 anni: aveva creato l’azienda con i due fratelli. Domani l’ultimo saluto
MOSCIANO. Ieri, all’età di 96 anni, è venuto a mancare Galliano Monaco, storico imprenditore e pioniere del mobile dai tempi in cui Mosciano era conosciuta come la “Cantù d’Abruzzo” per la presenza di tantissime falegnamerie e successivamente mobilifici che hanno esportato in tutto il mondo.
Il nome Monaco è legato a una famiglia in cui tutti hanno condiviso l’arte della lavorazione del legno. E per tutti i congiunti, negli anni, Galliano è stato un punto di riferimento per l’attività professionale. Insieme ai fratelli è stato il fondatore del mobilificio Monaco e negli anni ha ricoperto anche incarichi pubblici. Infatti è stato presidente del locale circolo anziani per diversi anni. Ha ricoperto anche la carica di presidente del circolo bocciofilo cittadino. Non ha mai trascurato l’aspetto religioso assumendo la particolare missione di priore della Confraternita Madonna del Rosario.
In tutta la sua vita è stato sempre vicino alle varie iniziative sportive di Mosciano. Galliano ha iniziato le sue esperienze lavorative da giovane recandosi a Bolzano dove, all’interno di una falegnameria, divenne ben presto capo fabbrica grazie alla sua abilità manuale. L’esperienza successiva lontano da Mosciano lo portò in Venezuela ed anche lì si affermò come persona abile nel mestiere.
La notizia della morte si è subito diffusa nella cittadina dove in molti lo ricordano come persona generosa, cordiale e dedita al lavoro e che con la sua attività ha sicuramente segnato un’epoca per Mosciano. Lascia i figli Ezio e Albino, i fratelli Benito e Bruno. I funerali si svolgeranno domani alle ore 15.30 nella chiesa Madre di Mosciano.
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