Addio a Giusti, ex insegnante e politico

Il primo cittadino Scordella : «Il suo ricordo rimarrà vivo nella storia della città e nei cuori di chi lo ha conosciuto»
SILVI. La città di Silvi ha dato il suo addio all’insegnante e amministratore Luigi Giusti. Si sono svolti ieri mattina nella chiesa dell’Assunta i suoi funerali. Aveva compiuto di recente 100 anni.
Giusti è stato sergente dell’esercito nel corso della seconda guerra mondiale, si distinse per coraggio e senso del dovere tanto da meritare la Croce al Merito. È stato poi insegnante elementare e ha contribuito alla crescita di tante generazioni di giovani. Degno di nota anche il suo impegno civile come fondatore della locale associazione dei donatori di sangue. E’ stato anche il presidente dell’azienda di Soggiorno e Turismo che per primo ha organizzato le stagioni degli eventi estivi. Non è mancata una perentesi della sua vita nella politica nella Democrazia Cristiana. Nel 1960 fu l’artefice della vittoria della Dc a Silvi, quando a palazzo di città approdò come sindaco Tommaso Franceschini, giudice della Corte dei Conti. È stato amico personale dell’allora presidente del Consiglio dei ministri Amintore Fanfani, che lo omaggiò di una visita ufficiale nella città da capo del governo. Forte il legame di stima e di amicizia anche con Lorenzo Natali, prima ministro della Marina e poi primo presidente di commissione della nascente Unione Europea. «Il ricordo del maestro Giusti», ha detto il sindaco Andrea Scordella, «rimarrà vivo nella storia della nostra città e nei cuori di quanti lo hanno conosciuto. Uomo di assoluta integrità morale, marito e padre esemplare, ha dedicato gran parte della sua lunga vita al miglioramento delle condizioni di vita e di cultura di Silvi».
Giusti ha lasciato nel dolore i figli Piero e Silvana. Alla celebrazione funebre anche la corale “Lerario” diretta dal maestro Franco Costantini.(d.f.)
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