Addio a Grossi, il maestro delle due ruote

È morto a 79 anni l’ex titolare del negozio di corso De Michetti che vendeva e riparava biciclette
TERAMO. Venerdì si è spento a 79 anni, dopo una breve malattia, Luigi Grossi, per tutti Gino. Il suo cognome, negli ambienti cittadini, riporta alla memoria una storica attività commerciale legata al mondo del ciclismo: quella bottega di vendita e riparazione di biciclette, ubicata lungo corso De Michetti a due passi da porta Reale, alla quale si sono rivolte generazioni e generazioni di teramani. L’attività era nata da un’idea del bisnonno sin dal 1892 ed era stata portata avanti da Luigi fino a diventare, in particolare tra gli anni Sessanta e Ottanta, un simbolo della città che lavora.
Terminata la sua attività lavorativa con la vendita della licenza, Grossi si era dedicato alla famiglia senza però dimenticare la sua passione per le due ruote. Era facile incontrarlo con la sua bicicletta lungo le vie del centro storico: un altro pezzo di storia cittadina che ci lascia per sempre. Di lui in tanti conserveranno il ricordo di una persona gentile e preparata, un teramano di altri tempi. Vicino a lui è stata fino alla fine la famiglia: la moglie Teresa, l’amatissima figlia Anna, le nipotine Elisabetta e Francesca e il genero Francesco. I familiari, insieme al personale dell’ospedale di Teramo che lo ha avuto in cura, lo hanno accompagnato nell’ultimo viaggio. I funerali si sono svolti ieri pomeriggio nella chiesa di Sant’Antonio, a due passi dal negozio al quale ha dedicato gran parte della vita.
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