Addio a Longo, storico esponente di destra

È morto a 85 anni, fu consigliere comunale del Msi che poi lo espulse. Stamane i funerali all’Assunta
ROSETO. Uomo politico d’altri tempi, per anni anima del Movimento sociale, segretario cittadino e consigliere comunale d’opposizione a Roseto. È scomparso ieri a 85 anni, dopo una lunga malattia, Raffaele Longo, protagonista della politica rosetana dalla metà degli anni ‘70 fino ai primi ’90. Longo era un ufficiale giudiziario, ma la sua vera passione era combattere per i suoi ideali. Da piccolo, con la sua famiglia, ha girato l’Italia: in un periodo di permanenza a Pola (attualmente in Croazia) vide Mussolini, in visita a una scuola militare. Ne rimase colpito, e fino alla fine della sua vita ha portato al dito un anello con il volto del duce. Dopo la morte del padre si trasferì a Roma e, grazie al suo lavoro di ufficiale giudiziario, venne trasferito alla Pretura di Notaresco, con distaccamento a Roseto. In città si stabilì in un appartamento del palazzo Desiderio, sopra l’attuale farmacia Chicco. A Roseto Longo si sposò nel 1974 con Maria Elisabetta Spinelli e cominciò ad appassionarsi di politica.
«Me lo ricordo bene», dice Filiberto Di Giuseppe, che con lui ha condiviso gli anni nel Msi, «siamo stati insieme per diverso tempo, fino a dividerci nel 1993». Nel 1993 infatti, con il sindaco Ezio Vannucci, Longo entra in maggioranza a fianco dell’allora parlamentare Pio Rapagnà, e per questo viene espulso dal Movimento sociale, anche se fino alla fine della sua vita è stato sempre di destra. «Mi ricordo un consiglio comunale», racconta Mario Giunco, «che iniziò nelle prime ore del pomeriggio, e alle 4 di mattina ancora non finiva. In quell’occasione venne un segretario del Movimento sociale italiano, un certo Salvati, e Longo prese la parola accennando alla mancanza dei gettoni per le cabine telefoniche e ai bagni pubblici che non funzionavano, tutti argomenti che non c’entravano nulla con il tema da discutere. Si scatenò il finimondo: il segretario prese il cappotto e non mise più piede a Roseto».
Longo lascia la moglie e i figli Caterina, Teresita, Eleonora e Salvatore. I funerali si svolgeranno oggi alle 10.30 nella chiesa dell’Assunta.( l.v.)
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