Addio a Mazzocchi, postino con il sorriso

Si è spento a 78 anni per una grave malattia, in molti lo ricordano per la sua cordialità nel lavoro
GIULIANOVA . Il suo lavoro di postino gli ha fatto conoscere tante persone. In tanti sono rimasti colpiti e rattristati dalla scomparsa di Giuliano Mazzocchi, morto a 78 anni per le complicazioni di una grave malattia di cui soffriva da qualche tempo. Al suo nome è rimasta l’immagine del postino d’altri tempi. Aveva iniziato a lavorare a Torino e dopo un po’ ottenne il riavvicinamento nella sua città cui è stato sempre molto affezionato. Giuliano, oltre a conoscere alla perfezione gli utenti a cui per anni ha consegnato la corrispondenza prima della pensione, era ben voluto da tutti e spesso si fermava con i destinatari delle missive per scambiare due chiacchiere sempre in un atteggiamento alla massima cordialità. Amante dei motori e soprattutto della Formula 1, passava molto tempo a parlare dei risultati delle Ferrari nel “ritrovo” di Alfio Cappelletti in via Thaon de Revel. Ma era anche un grande appassionato di viaggi che lo portavano spesso in Paesi esotici. Era difficile incontrarlo triste, il suo stile di vita comprendeva al primo posto il sorriso, come pure la giuliesità che ha sempre ostentato. Lascia la sorella Marisa. I funerali si sono tenuti ieri, nella chiesa di San Pietro Apostolo. (al.al.)

