Addio a Nori, stella della danza classica

14 Gennaio 2023

Il 68enne ballerino è stato sui palcoscenici con Nureev, Fracci e Paganini. Fu scoperto dal noto coreografo Bèjart

MONTORIO. «Caro Arturo, fratello amato, la tua anima ora è libera dalle pene inflitte negli ultimi anni al tuo corpo. Ti ricorderemo com'eri, artista sensibile e poderoso. È il momento di tornare a danzare tra le stelle che amavi». Le parole commosse della sorella Noretta descrivono chi fosse Arturo Nori, ballerino e coreografo di rilevanza mondiale. Montoriese nel cuore, ma cosmopolita nell’animo, si è spento improvvisamente giovedì sera a 68 anni per un malore. Negli ultimi anni gravi problemi fisici non gli avevano più permesso di volteggiare sulle punte. «La danza è degli angeli», era solito dire e tra gli angeli, come la stella che lui è stato per la danza classica, è tornato dopo una carriera di successi calcando i palcoscenici dei più grandi teatri del mondo.
Arturo e Noretta da piccoli studiano danza dall'indimenticabile maestra teramana Liliana Merlo. Le sue doti lo portano a proseguire la formazione come allievo di Attilia Radice e dopo come ballerino al Teatro dell’Opera di Roma. L’audizione con il noto coreografo francese Maurice Bèjart lo fa approdare al Mudra di Bruxelles per poi ritornare all'Opera di Roma come primo ballerino solista esibendosi con le leggende della danza come Rudolf Nureev, Michail Nikolaevic Baryšnikov, Raffaele Paganini, etoile come Carla Fracci e lavorando anche al Teatro Piccolo di Milano. Dopo una brillante carriera i problemi di salute a quel fisico scolpito che tanto gli aveva dato lo costringono a ritornare a Montorio dove apre con Noretta (che è una nota insegnante di danza, esperta nelle danze popolari) la scuola “La Piccola Accademia".Un orgoglio per la comunità montoriese e abruzzese che ha portato in alto con il suo talento. La sua perdita è un vuoto incolmabile per la figlia Valentina, il genero Claudio, i nipoti Noemi e Tommaso, il fratello Luca, le sorelle Noretta, Donatella e Lorenza, i tanti allievi ai quali ha trasmesso l’amore, ma anche il rigore della danza. «Oggi ci lascia un grande artista montoriese, una persona umile, silenziosa, innamorata della danza. Voglio ricordarti caro Arturo con una frase di Nureyev con cui hai avuto l'onore di danzare: "La danza è tutta la mia vita. È la mia condanna, forse, ma anche la mia felicità".Danza libero ora»: questo il saluto della ballerina e coreografa montoriese Lorella Restauri. I funerali oggi alle 15 nella chiesa di San Rocco a Montorio.
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