Addio a Petrini, stella della cucina teramana

22 Gennaio 2022

Lo chef, 70 anni, aveva lavorato per importanti eccellenze italiane. Oggi i funerali a Colleatterrato

TERAMO. Si è spento giovedì sera nella clinica Sant'Agnese di Pineto, dove era ricoverato da qualche tempo, lo chef Gabriele Petrini. Aveva 70 anni ed è stato uno dei maggiori riferimenti nel settore enogastronomico teramano ed abruzzese sin dagli anni ’70 gestendo le cucine di due storici ristoranti del capoluogo: il Carpaccio dell’hotel Sporting per circa vent’anni e poi quello dell’hotel Abruzzi. La passione per la ristorazione l'aveva coltivata sin da giovanissimo, collezionando esperienze di studio e di lavoro in molte realtà d’eccellenza d’Italia, compresa la scuola di cuochi di Villa Santa Maria, perfezionando quella tecnica che ha poi riversato nella sua Teramo. Qui negli anni '70 aveva scelto di tornare prendendo in mano le redini del ristorante il Carpaccio dove Petrini seppe coniugare in cucina tradizione e innovazione, conquistando favori e apprezzamenti che fecero grande il locale. Lo chef Petrini lascia la moglie Anna e le figlie Barbara, Francesca e Federica. Questa mattina alle 11 nella chiesa del Risorto a Colleatterrato Basso, dove da ieri è stata allestita la camera ardente, saranno celebrati i funerali. (v.m.)