Addio a Pompei, il “poeta della giuliesità”

L’ex insegnante dell’Alberghiero si è spento a 69 anni. Nei suoi versi cantava le bellezze della città
GIULIANOVA. Dopo aver combattuto a lungo con una grave malattia, si è spento ieri mattina all’ospedale di Giulianova, all’età di 69 anni, Ubaldo Pompei, noto in città come il “poeta della giuliesità”. Pompei, già docente di matematica all’Istituto alberghiero Crocetti, negli ultimi anni si era dedicato alla poesia, con la quale omaggiava Giulianova. Con i suoi versi rigorosamente in rima – che a lungo ha diffuso sui social – ha raccontato gli angoli più significativi e suggestivi della città passando dai luoghi di culto al porto, dagli storici impianti sportivi alle bellezze naturali. Da poco si era dedicato alla raccolta dei suoi scritti riassumendoli in una pubblicazione cartacea, “Giulianova in poesia”, che è stata alquanto condivisa tra i suoi estimatori.
Lo ricorda con affetto la dirigente scolastica Nilde Maloni, che per sette anni lo ha avuto tra gli insegnanti all’Alberghiero: «Ubaldo era una persona straordinaria, affabile, corretta e con un carico straordinario di umanità. La sua materia, la matematica, non era molto gradita agli studenti, eppure lui, come sapeva fare, è riuscito sempre a destare il necessario interesse degli alunni. E questo per un docente è quanto di meglio si possa dire». Anche l’ex vice preside Rosanna Di Berardino lo ricorda con particolare apprezzamento: «La notizia della morte di Ubaldo è molto dolorosa. Lo ricorderemo sempre come una persona eccezionale».
L’insegnante era noto anche perché faceva parte di un folto gruppo di giocatori di burraco. Chi lo conosceva sottolinea: «Aveva tanta voglia di vivere ed era molto positivo in tutte le sue manifestazioni. Ha combattuto in silenzio la malattia fino alla fine, a un certo punto sembrava esserne uscito ma purtroppo non è stato così».
Ubaldo Pompei lascia la figlia Chiara e la compagna Pina Pagnottoni. Il rito funebre è stato fissato per questa mattina alle 10 nella chiesa di San Pietro Apostolo al Lido partendo dalla casa funeraria Gerardini di via Prato, dove è stata allestita la camera ardente.(al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

