Addio a Sperandii, medico e politico

17 Aprile 2022

Aveva 70 anni e lottava contro una malattia. È stato segretario e consigliere comunale della Democrazia cristiana

ROSETO. Ex segretario cittadino della Democrazia cristiana e consigliere comunale, medico di base e grande appassionato di musica. Tutto questo è stato Umberto Sperandii, 70 anni, scomparso ieri pomeriggio nella sua abitazione a Roseto dopo una lunga malattia. Da tre anni era in pensione, ma per una vita ha svolto il lavoro di medico di base, cardiologo e medico dello sport, curando migliaia di cittadini rosetani che, sui social, hanno lasciato messaggi di cordoglio. «L’umanità, come valore fondante della scienza medica, ha raggiunto con te la sua massima espressione», ha scritto Sandro Temperini, un suo ex paziente, «Buon viaggio Doc, ci mancavi già tantissimo, adesso è un vuoto tremendo». Non solo medico però, perché Sperandii si è molto impegnato nella politica rosetana negli anni ’80 e ’90, ricoprendo anche il ruolo di segretario locale della Dc dal 1985 al 1990, oltre a essere stato consigliere comunale con il sindaco Pasquale Calvarese. «Abbiamo condiviso i banchi del consiglio comunale», ricorda Tommaso Ginoble, ex parlamentare, «e siamo stati insieme nella Democrazia Cristiana. Un bravo professionista, una persona a modo». Sperandii era anche un musicista, una passione che ha coltivato fino alla fine e che ha trasmesso a sua figlia Maura. Ha fatto parte negli anni ’60, da giovanissimo, del gruppo “Le Onde” (musica anni ’60) con Lallo Sargiacomo, Ennio Sulpizi e Gabriele Macignani, suonando il pianoforte, la tastiera e il mitico Hammond. «Suonavano i pomeriggi all’Atlantic e sulla terrazza dell’Hercules», dice lo storico Mario Giunco, «era un musicista precoce, molto bravo». Su Facebook così la figlia Maura: «Come si ferma il tempo, Papà? Tu, che hai passato una vita a riavvolgere il nastro di una canzone, come si fa, adesso, a riavvolgere il nastro della nostra vita? Forse non va riavvolto, ma solo stretto un po’ più forte, con un nodo di ancorotto. Forse, in mezzo alla tempesta che da oggi mi travolgerà, sarai il vento che mi impedirà di affondare». Lascia la moglie Silvia e i figli Christian, Barbara e Maura. I funerali si svolgeranno domani alle 16 nella chiesa di Santa Maria Assunta.
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