Addio ad Albani, costruttore e politico

27 Dicembre 2022

È morto a 82 anni, fu prima assessore all’urbanistica e poi consigliere durante le amministrazioni del sindaco Cameli

GIULIANOVA. Una folla commossa ieri mattina, nella chiesa di San Pietro Apostolo, ha dato l’ultimo saluto ad Armando Albani, imprenditore edile e politico giuliese, venuto a mancare improvvisamente nel giorno della vigilia di Natale, all’età di 82 anni. Padre del vice sindaco di Giulianova Lidia Albani, il noto imprenditore – esponente della lista civica Giulianova 2000 – era stato assessore all’urbanistica nella prima giunta guidata dal sindaco Giancarlo Cameli (1995-99), e in quella veste tra l’altro promotore del contratto di quartiere Annunziata, e poi consigliere comunale durante il Cameli bis (1999-2004). Oltre a Lidia lascia altri tre figli: Gabriele, molto conosciuto perché segretario del Co.Ba. (il consorzio dei balneari), Anna e Marco. Armando Albani, ricordato dai figli come padre e marito assai premuroso, era rimasto vedovo dodici anni fa: la moglie Giovanna Lamolinara, prematuramente scomparsa nel 2010, è stata fra le prime sommelier d’Abruzzo, iscritta all’Ais (associazione italiana sommelier) di Pescara ed era spesso presente, in qualità di divulgatrice, in manifestazioni di carattere enogastronomico.
Durante la cerimonia funebre, celebrata dal parroco don Luca Torresi nella chiesa di San Pietro Apostolo, che fu proprio lo stesso Albani con l’impresa di famiglia ad aver edificato, la figlia Lidia è intervenuta in ricordo del papà spendendo parole commoventi, definendolo come un «padre eccezionale, un uomo innamorato della famiglia e della città, ma al contempo una persona molto riservata e discreta».
Anche l’amministrazione comunale, con il sindaco Jwan Costantini, ha espresso la propria partecipazione al lutto che ha colpito Lidia Albani e la sua famiglia. «La notizia della scomparsa del suo papà proprio nella vigilia di Natale ha scosso profondamente tutti», afferma il primo cittadino in una nota, «siamo vicini al suo dolore e quello dei suoi cari: con Armando, imprenditore, politico e amministratore attento, se ne va una parte della nostra città». (s.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.