Addio ad Anna Ferrante una vita per l’infanzia

Pedagogista d’avanguardia e animatrice culturale è scomparsa a 61 anni Era la coordinatrice degli asili comunali. Oggi la cerimonia funebre all’università
TERAMO. La maestra che amava i bambini, la pedagogista, l’animatrice di tante iniziative culturali e politiche per il mondo dell’infanzia non c’è più. Cordoglio in città per la prematura scomparsa di Anna Ferrante, 61 anni, morta nella tarda serata di martedì per una malattia che l’aveva aggredita qualche tempo fa e che non le ha lasciato scampo. Conosciutissima e apprezzata non solo in città, ma in tutto l’Abruzzo, dopo aver fondato l’asilo nido Pinocchio era stata per molti anni la coordinatrice delle scuole comunali dell’infanzia, incarico che aveva lasciato qualche tempo fa dopo essere andata in pensione. Formidabile il suo impegno nel mondo della didattica e dell’infanzia, dove aveva messo in pratica i principi diffusi dal grande pedagogista Loris Malaguzzi a Reggio Emilia. Anche dopo aver lasciato l’incarico di coordinatrice aveva continuato la sua appassionata attività fondando l’associazione Teramo Children, un gruppo formato da docenti, genitori e pedagogisti che organizza laboratori per bambini e altre iniziative didattiche all’avanguardia.
Nel marzo scorso aveva perso il marito Giovannino Pettinaro, anch’egli conosciutissimo in città e fuori come pedagogista, dirigente scolastico e uomo politico. Anna era la sorella di Claudio Ferrante di Pescara, l’animatore dell’associazione Carrozzine determinate che si da anni si batte per i diritti dei disabili. Il suo instancabile impegno per la didattica e i bambini si era esteso anche in ambito regionale come coordinatrice per l’Abruzzo del Gruppo nazionale nidi d’infanzia e come ispiratrice del eleggi regionali abruzzesi in materia. Un attivismo, una grande voglia di comunicare e condividere e una vitalità che non l’avevano abbandonata neanche negli ultimi giorni, sebbene duramente provata dalla malattia. Proprio oggi avrebbe dovuto partecipare alla presentazione del quaderno del gruppo Snoq (Se non ora quando) “L’orgoglio delle donne”, dedicato ad alcune figure femminili teramane che si sono distinte nei loro campi di attività tra cui lei. «Averla conosciuta per me è stata una fortuna», ha detto in una commossa dichiarazione la senatrice Stefania Pezzopane, «ed ora piango la sua dolorosa e prematura scomparsa. Ci siamo volute bene, rispettate, aiutate. Ho partecipato alle sue riunioni ed ai sui convegni. A Teramo dove operava da anni nell'educazione dei più piccoli, ma anche a L'Aquila, a Pescara, a Pineto e non solo. Una straordinaria maestra, una pedagogista ed una avanguardia sociale. Abbiamo combattuto insieme per fare dei nidi veri e propri spazi educativi. Un impegno straordinario per inserire ne La buona scuola il progetto educativo 0-6 anni. Ed ora che ci stiamo arrivando concretamente, lei non c'è più. Continueremo a combattere la sua, la nostra battaglia». La cerimonia funebre per Anna Ferrante si svolgera oggi, in forma laica, nell’aula magna dell’università di Teramo alle 18.30. (e.a.)
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