Addio ad Aurelia, storica impiegata del Comune

3 Aprile 2021

La donna aveva 62 anni e da tempo lottava contro la malattia che l’aveva colpita Il dolore del sindaco e la commozione di una collega: «Era come una sorella» 

GIULIANOVA. La città di Giulianova piange la morte di Aurelia Frastornini, 62 anni, originaria di Pineto, storica dipendente dell’ufficio tributi del Comune. La donna ha lottato fino all’ultimo contro la malattia che l’aveva aggredita da qualche tempo. Lo ha fatto con tanta forza e coraggio anche se, purtroppo, alla fine si è dovuta arrendere.
Addolorato il sindaco Jwan Costantini: «La nostra amministrazione comunale piange la scomparsa di Aurelia, storica dipendente in servizio all’ufficio Tributi e partecipa con profondo cordoglio al dolore della famiglia e dei suoi colleghi». Nei tanti anni di servizio svolti all’interno dell’ente municipale, la donna è stata un esempio di dedizione, disponibilità e cortesia, sia per coloro che hanno condiviso con lei l’impegno lavorativo che per tutti i cittadini che hanno potuto apprezzare le sue qualità professionale ed umane. L’impiegata prima del Natale 2020 era tornata ad occupare la sua scrivania in municipio con tanto entusiasmo e con la certezza di poter essere ancora utile alla comunità giuliese e in molti avevano sperato che avesse vinto la sua battaglia con il male. Ma purtroppo così non è stato. Ieri mattina, alla triste notizia, in tutti i settori dell’amministrazione comunale si è diffuso un clima di incredulità, di sconforto e di sconcerto.
La morte di Aurelia ha segnato il cuore di quanti, sul lavoro, l’hanno apprezzata in maniera sincera. La sua collega Franca Trombini non nasconde la commozione nel ricordarla: «Per me era come una sorella, per tanto tempo abbiamo condiviso la stessa stanza lavorando gomito a gomito. Posso dire di aver passato più tempo con lei che con la mia famiglia. Questo può far comprendere quanto affetto ci fosse tra noi. Abbiamo perso una persona eccezionale sotto ogni aspetto».
Anche l’assessore comunale alle finanze Katia Verdecchia non nasconde il suo dolore: «Aurelia era una persona solare, disponibile sul lavoro e con grande spirito collaborativo. Sicuramente non la dimenticheremo, anche come esempio di vita».
La donna lascia il marito Paolo Leone, i figli Dante, Ezio e Lucrezia, la madre Giuseppina, i fratelli Emilia e Cesare. I funerali si svolgeranno questa mattina alle ore 10 nella chiesa di San Pietro Apostolo al Lido partendo dalla Casa Funeraria Gerardini di via Prato.
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