Addio al 31enne morto in casa sulle note dell’inno dell’Inter

12 Gennaio 2022

NERETO. La bara bianca avvolta dai colori rossoblu della sciarpa e della maglia numero 9 della sua squadra del cuore, il Nereto, che fin da ragazzino ha seguito con passione. Tutta la comunità si è...

NERETO. La bara bianca avvolta dai colori rossoblu della sciarpa e della maglia numero 9 della sua squadra del cuore, il Nereto, che fin da ragazzino ha seguito con passione.
Tutta la comunità si è stretta attorno ai familiari di Fabio Addarii, il 31enne di Nereto deceduto una settimana fa in casa a causa di una un’insufficienza cardiocircolatoria acuta. Il papà Lucio, storico dipendente comunale, era scomparso lo scorso novembre. Ieri si sono svolti i funerali e all’uscita del feretro dalla chiesa sono stati fatti volare palloncini sulle note di Amala, l’inno ufficiale dell’Inter, a cui si è aggiunta la colonna sonora di “The Goonies” il suo film preferito. Fabio Addarii avrebbe compiuto 32 anni il 18 gennaio. Solo lacrime e commozione sul volto dei tanti neretesi e non solo, giunti nella chiesa del Suffragio per rendere l’ultimo saluto al ragazzo perbene che tutta Nereto amava per la sua giovialità. Mancherà anche a tanti fedeli, abituati a sentirlo leggere le Sacre scritture durante la messa.
Padre Mario Merletti ha ricordato la figura di Fabio che aspettava il Natale e che aveva inviato al parroco un proprio pensiero. «Amava Dio che ha incontrato troppo presto, amava tutti con semplicità. Non c'era cattiveria. Non vedeva il male in nessuna persona. Sempre sorridente» sono state le sue parole nel ricordare il giovane.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.