Addio al farmacista Cerasani
Il professionista, malato da tempo, è morto all’ospedale Mazzini. I funerali a Verona
TERAMO. Si è spento all’età di 74 anni il dottor Luciano Cerasani, ex titolare dell’omonima, storica farmacia di piazza Martiri. Il professionista, malato da tempo, è morto all’ospedale Mazzini di Teramo nella notte fra mercoledì e giovedì. Stimato e conosciuto da tutti, Cerasani era un personaggio della città, non solo per la sua attività professionale che lo portava a contatto con moltissime persone, ma anche per alcune battaglie civili che aveva combattuto in prima persona. Battaglie che l’avevano spinto, diversi anni fa, anche a cimentarsi nell’arena politica cittadina, partecipando alle elezioni comunali con una lista di ispirazione liberale, che però non ebbe molto successo. Tra le sue battaglie anche il problema della sicurezza nelle farmacie e a tale proposito si rese protagonista due anni fa di un episodio a suo modo emblematico, quando, di fronte al fare minaccioso di un tossicodipendente che era entrato farmacia, alla vigilia di Natale 2013, lo affrontò puntandogli una pistola giocattolo. L’uomo aveva preso a calci la saracinesca della farmacia, quella sera di turno, e il suo atteggiamento era molto aggressivo: esasperato, anche per altri episodi analoghi, il farmacista aveva esibito l’arma per mandarlo via. Un gesto che fece discutere e che sollevò ancora una volta il problema della sicurezza. La notizia della sua scomparsa si è diffusa in città suscitando cordoglio e commozione. Cerasani lascia due figlie, una delle quali titolare insieme al padre della farmacia, che da qualche tempo ha cambiato nome. I funerali si svolgeranno oggi a Verona, dove è sepolta la moglie, anche lei nota in città perché professoressa di lingue nelle scuole medie.

