Addio al maestro di musica Di Gialleonardo

Aveva rifondato le bande di Cerchiara e Isola e fondato quelle di Tossicia e Fano a Corno
ISOLA DEL GRAN SASSO. La musica era la sua più grande passione, che aveva trasmesso a generazioni di giovani. E la banda era la sua vita, tanto da essere stato il fondatore e il direttore per più di sessant'anni di varie formazioni bandistiche della Valle Siciliana. Isola del Gran Sasso piange la scomparsa di Giovanni Di Gialleonardo, 86 anni, storico maestro di banda conosciuto in tutto il Teramano. Giovanni, detto "lu sartore", nella vita aveva fatto prima il sarto con una sartoria a Cerchiara e poi il dipendente della Co.ge.far durante la realizzazione del traforo del Gran Sasso. Ma più di tutto era un musicista di sax tenore, che aveva rifondato la banda di Cerchiara e quella di Isola, fondato ex novo quelle di Tossicia e di Fano a Corno e contribuito anche alla creazione di quella di Campli.
«Giovanni ha iniziato da bambino a suonare e a 17 anni era già capobanda», racconta Alessio Ciavarelli, attuale presidente della banda di Cerchiara, che continua: «È stato musicista, maestro, direttore, organizzatore, insomma ha dedicato tutta l'esistenza alla banda. Insieme abbiamo condiviso tanti momenti importanti legati alla musica. L'ultima volta che ha suonato in pubblico è stato lo scorso 4 ottobre per la festa elettorale del neoeletto sindaco. Aveva la stessa grinta e lo stesso entusiasmo di quando era ragazzo. Con lui abbiamo perso una parte della nostra storia».
Giovanni lascia la moglie Annina, le figlie Luigina, Giuliana, Fiorella e Paola, i generi e i nipoti. Il rito funebre verrà celebrato oggi con inizio alle 17 nella casa parrocchiale di Cerchiara.(a.d.f.)
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