Addio al professore che amava il folk

Gaetano Torresi aveva 77 anni e da tempo era malato: storico docente di matematica, aveva fondato il gruppo “Caferza”
GIULIANOVA. Professore di matematica alla scuola media Bindi per tante generazioni, ma anche ideatore e anima dei “Caferza”, gruppo folkloristico giuliese nato dalla Corale Braga. Tutto questo era Gaetano Torresi, 77 anni, scomparso ieri mattina nella sua abitazione dopo una lunga malattia. I suoi amici del gruppo “Caferza” ricordano la sua ultima apparizione in pubblico, lo scorso anno, a Paglieta, in provincia di Chieti. «Era la nostra anima», dice Mirco Tarquini, del gruppo folk, «lo ricordo da quando sono entrato nel gruppo, a 16 anni. È stato un mio secondo papà». Tanti giuliesi, almeno una volta, hanno incrociato il suo sguardo. «Il mio ricordo indelebile che conservo da piccolo», scrive Armando Ianni, «è la figura di Gaetano che, sia d’estate sia d’inverno, varcava la soglia della nostra bottega o con gli zoccoli o a piedi scalzi con fisico possente e con una barba folta nera». Anche l’amministrazione comunale esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Torresi. «Istrionico, geniale, e generoso sul palcoscenico e nella vita, Torresi ha donato a Giulianova idee, proposte, intuizioni straordinarie, non solo sul piano del folklore», si legge nella nota dell’amministrazione, «fondatore e anima della Corale Braga e dei Caferza è stato esempio di come i propri talenti, se nutriti di fantasia, umanità e sensibilità, possano diventare patrimonio comune. Lo salutiamo con immenso rimpianto e assicuriamo di farsi parte attiva, nel prossimo futuro, in ogni iniziativa che si proponga di tenerne vivi gli insegnamenti e la memoria». Torresi lascia la moglie Verina e la figlia Fabia, e questa mattina alle ore 10.30 ci sarà una commemorazione nel suo ricordo alla casa funeraria Gerardini. (l.v.)

