Addio all’avvocato Rizzardo Costantini

21 Aprile 2021

È morto a 69 anni il padre del sindaco, da tempo lottava contro una malattia. Era appassionato di calcio, pesca e vela

GIULIANOVA. È morto all’età di 69 anni l’avvocato Rizzardo Costantini, padre di Jwan, sindaco di Giulianova. Da alcuni giorni era ricoverato all’ospedale Mazzini di Teramo dopo l’aggravamento della malattia contro cui combatteva da anni con grande volontà e determinazione. L’uomo era un legale molto conosciuto in città, titolare di uno studio ben avviato.
Per anni aveva collaborato con il padre Jwan che a Giulianova, dopo una proficua attività avviata all’epoca in Venezuela, ha gestito una concessionaria Fiat ben presto diventata tra le più affermate della regione. Ma la vera passione era quella della professione forense che ha continuato ad esercitare anche dopo l’insorgere della malattia. Grande tifoso della Juventus e del Giulianova si è sempre distinto per essere stato particolarmente vicino alle sorti del club giuliese tanto da guadagnarsi la vice presidenza dell’associazione “Giuliesi per sempre” ed essere stato vicino alle attività delle squadre giovanili. Sportivo e tifoso nello stesso momento, ma sempre all’insegna della correttezza.
Le passioni di Rizzardo Costantini non si sono limitate al calcio. Infatti era molto legato al mare e in particolare allo sport della vela, pur non disdegnando la pesca sportiva cui si è avvicinato quando il padre Jwan avviò al porto di Giulianova la “Nautica Costantini”, una delle prime esperienze del medio Adriatico al servizio dei diportisti. La passione specifica in campo marinaro era la pesca del tonno con combattimento e aveva un gruppo di amici con i quali organizzava fruttuose battute con la cattura a volte di esemplari di stazza notevole. Rizzardo era particolarmente cultore e affezionato alla vela e d’estate, spesso, dirigeva la prua verso la Grecia per raggiungere una o più isolette dell’arcipelago ellenico dove sceglieva una baia per trascorrere una vacanza diversa. Un suo carissimo amico ricorda che era anche amante della montagna e quando era più giovane aveva fatto varie scalate sul Gran Sasso. Lo stesso amico ricorda: «Era portatore di una certa autorevolezza che però non imponeva mai agli altri, ma la guadagnava con il suo essere».
Costernato e affranto Marco Maria Ferrari, collega e vecchio amico di Rizzardo, che ha detto tra le lacrime: «Ho perso un fratello». In una nota la Lega Salvini Premier Giulianova, come pure il gruppo di opposizione Pietro Tribuiani e Gianni Mastrilli, Forza Italia e Lega Abruzzo con Luigi D’Eramo, ha espresso le più sentite condoglianze al sindaco per la perdita del padre. Cordoglio da parte dei dipendenti e del Comune di Giulianova. Rizzardo lascia la moglie Rossana Brecciaroli, i figli Jwan e Cristiana, i fratelli Raul e Rossana. I funerali si terranno oggi alle 17 nella chiesa di San Pietro Apostolo al Lido partendo dalla casa funeraria Gerardini.
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