Addio all’imprenditore Di Donatantonio

Montorio, aveva 96 anni. Con i fratelli ha fondato due mobilifici e da solo ne ha creato un altro
MONTORIO AL VOMANO. Montorio piange la scomparsa a 96 anni dello storico imprenditore Claudio Di Donatantonio. Ha dedicato la propria vita alle aziende di famiglia che aveva fondato con i fratelli Lenin, Bruno e Cleto: negli anni ’60 la Saimer che produceva mobili e arredi metallici per ufficio e negli anni ’80 la Pragma che produceva arredi sempre per l’ufficio, ma in legno. In cinquant’anni di attività la Saimer e la Pragma hanno dato lavoro a intere generazioni di montoriesi e dei comuni vicini. Conosciuto da tutti come “Caiddanill”, il soprannome del padre Gaetano, noto fabbro, Claudio era dotato di spirito imprenditoriale e spiccata managerialità che gli avevano consentito, insieme ai fratelli, di far crescere le due aziende e di crearne un’altra in proprio per la produzione di pannelli in legno per porte blindate. «Instancabile lavoratore dalla spiccata intelligenza creativa, una brava persona tutta per la famiglia», lo descrivono i compaesani. «Con Claudio va via un altro pezzo di storia montoriese», il saluto sui social. Claudio lascia la moglie Maria, i figli Danilo e Franco. I funerali si sono svolti ieri nella chiesa madre. (a.d.f.)

