Addio all’imprenditore Ennio Marcozzi

21 Gennaio 2024

Era ingegnere, con i fratelli Umberto ed Elia e il nipote Enzo guidava una delle storiche imprese di costruzioni della città

TERAMO. Se n’è andato, vinto da un male che aveva scoperto a settembre, uno dei grandi personaggi dell’edilizia teramana. L’ingegnere-imprenditore Ennio Marcozzi avrebbe compiuto 77 anni tra un mese e insieme al nipote Enzo guidava la Marcozzi Costruzioni, azienda nata nel 1988 dal conferimento in un’unica società a responsabilità limitata degli appalti pubblici e privati dei fratelli di Ennio, Umberto ed Elia, che anni prima avevano realizzato il secondo lotto dell’ospedale Mazzini. Ennio, che fino allora aveva svolto la carriera da libero professionista come ingegnere, entrò subito nell’impresa e a metà degli anni Novanta ne diventò direttore tecnico. Attualmente lui e il nipote erano i legali rappresentanti. Il legame della famiglia Marcozzi con l’edilizia risaliva agli anni Trenta, quando aveva cominciato l’attività di costruttore Alfredo Marcozzi, il padre di Umberto, Elia ed Ennio. E anche uno dei due figli di Ennio, Gian Michele, ingegnere come il padre, è in azienda come consulente esterno, anche se principalmente svolge attività di libero professionista.
Ennio Marcozzi è stato presidente di Api Edil Teramo e del consorzio stabile Rennova, compagine che ha ottenuto grandi appalti (attualmente sta ricostruendo l’ospedale di Amatrice). La Marcozzi Costruzioni è da tempo (dalla gestione Campitelli in poi) tra gli sponsor del Teramo calcio e ha dato il proprio contributo anche al basket e alla pallamano. Ennio e i familiari sono sempre stati attenti al sociale (tra le altre cose sostengono l’Ail) e di recente, in accordo con il Comune, hanno ripulito gratuitamente la Fonte della Noce e il ponte degli impiccati.
I funerali di Ennio Marcozzi – che lascia la moglie Cetta, i figli Gian Michele e Lisanna (nota commercialista e docente universitaria), la nuora Cinzia e la nipote Maria Chiara oltre ai fratelli – saranno celebrati oggi alle 15 in cattedrale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA