Addio allo storico segretario comunale

Sandro Di Francesco è stato in servizio per oltre vent’anni. Con la moglie ha fondato la prima squadra di pallavolo
MONTORIO. Il municipio è stata la sua seconda casa perché come segretario comunale li ha girato un po’ tutti prima di arrivare a Montorio. Un professionista preparato considerato un decano tra i segretari del territorio, un uomo di cultura e spessore umano. Montorio piange la scomparsa improvvisa a 80 anni di Sandro Di Francesco. Figlio di Adele e dell'insegnante Ulisse, consigliere comunale e assessore nel dopoguerra Sandro già da ragazzo si era distinto per le sue capacità scolastiche che lo avevano portato a conseguire la laurea in giurisprudenza e a intraprendere la carriera di funzionario pubblico.
Il primo incarico a Cellino Attanasio e l’ultimo, per più di vent’anni fino alla pensione, nella sua amata Montorio. «Sandro ha dato un grande contributo e ha lasciato un bel ricordo nel nostro Comune», ricordano alcuni ex dipendenti, «era un esperto nella professione ed era un asso a redigere i verbali nei consigli comunali. Inoltre dimostrava grande affetto nei nostri confronti». Da appassionato di musica, da giovane si era dilettato a cantare nelle feste montoriesi ed era un conoscitore di cinema tanto da essere stato il consulente selezionatore delle pellicole nel cinema Wally di Montorio. Insieme alla moglie Maria, un'insegnante di educazione fisica scomparsa qualche anno fa, aveva fondato e gestito negli anni '80 la Libertas, la prima squadra di pallavolo femminile montoriese.
Con la moglie Maria erano inseparabili e la sua perdita lo aveva molto segnato. Sandro era molto legato al fratello Michele, alla cognata Anna Maria, ai nipoti Matteo e Carlo che è un noto musicista, marito della cantante Fiorella Mannoia. «Sandro era un montoriese doc», lo descrivono i suoi amici, « era buono, onesto, colto, sincero, intelligente. Con lui abbiamo perso una brava persona e un capace funzionario pubblico». E con stima lo ricorda anche il sindaco Fabio Altitonante. «L’amministrazione comunale si stringe al dolore della famiglia», dice il primo cittadino, «quando ero bambino lo incontravo con la moglie nelle vie del paese. Un uomo perbene, competente, sempre al servizio del Comune e dei cittadini». I funerali oggi alle 14,30 nella chiesa parrocchiale di San Rocco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

