Addio Cipriani, maestro di boxe

29 Aprile 2016

Il tecnico è morto a 74 anni, ha formato intere generazioni di pugili a Roseto

PINETO. Il maestro di pugilato Goffredo Cipriani, 74 anni, è morto ieri mattina all’ospedale di Atri dove si trovava ricoverato da qualche giorno. Le sue condizioni di salute lo avevano costretto a stare fisicamente lontano dalle palestre, ma con il cuore non ha mai smesso di essere a bordo ring dove ha formato intere generazioni di pugili.

Giunto con la famiglia a Roseto all’inizio degli anni ’80, ha subito iniziato a lavorare facendo apprezzare la nobile arte anche nella Città delle Rose. In breve riuscì a mettere i guantoni a un gruppo di giovani, creando le premesse per la nascita della Pugilistica rosetana, società attiva ancora oggi. Esperienza e passione: un mix che in pochi anni consentirono a Cipriani di sfornare dei veri campioni come i rosetani Rino ‘Cholo’ Sorgentone e Claudio Mancarella, solo per citarne alcuni, portandoli entrambi a diventare campioni italiani. Ma sotto i suoi insegnamenti si formarono anche altri pugili come Kamunga Mabobo, un giovane proveniente dallo Zaire poi soprannominato Joe Louis. Altro giovane della scuderia Cipriani è stato Luciano Caioni, attuale preparatore nella società rosetana. «Goffredo è stato un padre e un angelo custode per i suoi ragazzi prima che un maestro», è il ricordo di unex allievo, «per questo non ha mai sacrificato nessuno di loro in nome del denaro». Altra grande passione di Cipriani sono stati gli animali, in particolare i cavalli, tanto da diventare anche maestro di equitazione. I funerali si terranno oggi alle 15 nella chiesa di Scerne, dove viveva da tempo insieme alla moglie Franca e alle figlie Simona e Ilaria. (f.ce.)

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