Addio Emidio Pepe, il vignaiolo che ha trasformato il destino del Montepulciano

28 Luglio 2026

Emidio Pepe è stato il fondatore dell'omonima cantina nel 1964 a Torano Nuovo, in provincia di Teramo. Aveva 94 anni

TORANO NUOVO. È morto a 94 anni l'imprenditore vitivinicolo abruzzese Emidio Pepe, fondatore dell'omonima cantina nel 1964 a Torano Nuovo, in provincia di Teramo. "Il mondo del vino perde una delle sue figure più rivoluzionarie, un maestro che ha saputo cambiare per sempre il modo di raccontare e interpretare pilastri dell'enologia abruzzese come Montepulciano d'Abruzzo e Trebbiano. Il mio più sincero cordoglio ai familiari e a tutta l'azienda per una perdita che tocca l'intera comunità". Sono le parole del sottosegretario al ministero dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Luigi D'Eramo, il quale, in una nota, ricorda che Pepe ha "fatto conoscere i vitigni autoctoni dell'Abruzzo nel mondo, con una visione produttiva ispirata al rigore, all'autenticità, al rispetto della natura e al legame profondo con la sua terra".

"Con profonda commozione apprendo della scomparsa di Emidio Pepe, figura simbolo dell’enologia abruzzese e custode di una tradizione che ha saputo conquistare il mondo", dichiara il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. "A nome mio personale e dell’intera Giunta regionale, esprimo il più sincero cordoglio ai familiari e a tutta l’azienda Emidio Pepe, colpiti da una perdita che riguarda l’intera comunità abruzzese. Ho avuto l’onore di incontrarlo nel febbraio dello scorso anno, durante una visita nella sua cantina: un momento che porto con me come testimonianza viva della sua passione, della sua visione e del profondo legame con la terra d’Abruzzo. In lui ho riconosciuto non solo un grande imprenditore, ma un autentico interprete dell’identità del nostro territorio. Emidio Pepe lascia un’eredità straordinaria fatta di qualità, dedizione e rispetto per la tradizione, che continuerà a vivere nelle generazioni che porteranno avanti il suo lavoro e nei vini che raccontano, con forza e autenticità, l’anima dell’Abruzzo”.

"Emidio Pepe è stato un viticoltore visionario, capace di credere nelle straordinarie potenzialità del nostro territorio quando ancora pochi ne intuivano il valore - commenta Emanuele Imprudente, vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore all'Agricoltura - La sua cantina è un modello riconosciuto a livello mondiale, esempio di autenticità e di un legame indissolubile con il territorio. L'Abruzzo gli deve molto. Grazie al suo esempio, intere generazioni di viticoltori hanno trovato il coraggio di investire nella qualità, nell'identità e nella valorizzazione delle produzioni regionali. Alla moglie Rosa, alle figlie Daniela, Sofia e Stefania e a tutta la famiglia Pepe rivolgo la mia più sincera vicinanza".

Scrive il senatore aquilano Guido Liris: "Emidio Pepe ha dimostrato che le radici, quando sono solide, possono diventare la forza con cui conquistare il mondo. Attraverso i suoi vini ha raccontato un Abruzzo autentico, fatto di tradizione, sacrificio e rispetto per la natura, contribuendo in maniera decisiva ad affermare l'eccellenza della nostra regione sui mercati internazionali. Alla famiglia e a tutti i collaboratori dell'azienda rivolgo la mia più sincera vicinanza. Il suo esempio continuerà a vivere nelle nuove generazioni e in una storia che resterà indissolubilmente legata al prestigio del vino abruzzese nel mondo".

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