Addizionale ex Eca Il difensore civico bacchetta il Comune

29 Marzo 2019

Di Carlo ha chiesto spiegazioni sulla mancata risposta alla richiesta di rimborso avanzata dal presidente del Sib

GIULIANOVA. Sul mancato rimborso dell’addizionale ex Eca, calcolata sull’importo Tarsu (la tassa sui rifiuti) del 2013, interviene il difensore civico regionale Fabrizio Di Carlo, che ha inviato di recente una nota circostanziata al Comune per conoscere i motivi del mancato riscontro all’istanza di uno storico balneatore. I fatti si riferiscono ad una richiesta di rimborso dell’addizionale, datata 16 agosto 2016, avanzata dal presidente provinciale del sindacato italiano balneari Domizio Luigi Scilli che non ha ricevuto mai risposta. E come lui anche altri cittadini ed imprenditori.
Il difensore civico, nel sottolineare il proprio ruolo di tutela non giurisdizionale di diritti soggettivi, interessi legittimi e collettivi con la finalità di garantire trasparenza, legalità, efficienza e buon andamento dell’azione amministrativa, ha invitato l’amministrazione comunale, nella persona del responsabile del settore tributi, «a fornire nel più breve tempo possibile, nella considerazione che sono trascorsi più di due anni dalla richiesta di rimborso, ogni informazione utile ad inquadrare puntualmente la questione segnalata». Lo stesso difensore ha ricordato che «la collaborazione da parte dell’Ente è obbligatoria per una precisa disposizione legislativa regionale».
Il difensore civico regionale ha scritto al Comune dopo aver ricevuto, in data 4 febbraio, una segnalazione da parte dello stesso Scilli in cui il presidente provinciale del Sib lamentava il silenzio del Comune di Giulianova, dall’agosto 2016, in relazione ad una sua richiesta di rimborso. Nella nota inviata al difensore civico Scilli aveva allegato anche una serie di documenti con cui evidenziava l’inerzia dell’ente. Da qui la richiesta di intervento, che Di Carlo ha fatto sua. Sul tema del rimborso dell’ex Eca va ricordato come ci siano già due pronunciamenti: uno da parte della commissione tributaria provinciale e uno da parte di quella regionale. I due pronunciamenti riguardano il ricorso presentato dal titolare di uno chalet di Giulianova per il rimborso dell’addizionale Eca 2013, con entrambe le commissioni che hanno condannato il Comune ad effettuare la restituzione di quanto erroneamente percepito.
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