Adsu-università patto per migliorare il servizio mensa

25 Giugno 2016

Non sarà più esternalizzato, i risparmi ottenuti serviranno a diminuire del 10 per cento i prezzi per gli studenti

TERAMO. Pasti qualitativamente eccellenti e prezzi ridotti del 10% per gli studenti universitari: sono il risultato dell'accordo che l'Adsu di Teramo, l'azienda per il diritto agli studi universitari, ha siglato con l'università per il nuovo servizio ristorazione nel campus di Colleparco e nella sede distaccata di Piano d'Accio. Il servizio di preparazione e somministrazione, come hanno spiegato ieri in conferenza stampa il presidente Adsu Paolo Berardinelli e il direttore Antonio Sorgi, non sarà più esternalizzato, cioè affidato a un privato, ma verrà gestito internamente a garanzia dei controlli qualitativi sugli alimenti, che saranno ancora più stringenti, e del contenimento dei costi. Infatti l'Adsu prevede di risparmiare i costi di almeno un 10 per cento, che si traducono in una somma di 35mila euro annui, e prevede che a beneficiarne saranno gli studenti con prezzi più contenuti. Berardinelli ha puntualizzato che non ci saranno problemi di esuberi poiché il personale della ditta che finora ha avuto in gestione il servizio verrà riassorbito.

Tra le novità presentate inoltre da Sorgi nel corso della conferenza stampa c'è la nuova pianta organica aziendale, predisposta per soddisfare le nuove esigenze gestionali. In particolare queste saranno più orientate all'intercettazione di finanziamenti europei attraverso la partecipazione a programmi specifici che permetteranno di intercettare risorse fresche e subito spendibili attraverso la finanza diretta. Ed è per questo che si è stabilita la conversione della terza posizione organizzativa nell'Ufficio piani e progetti, che consentirà di migliorare i servizi degli studenti anche con la realizzazione della Casa dello studente. Le opportunità finanziarie che ne deriveranno serviranno inoltre a finanziare la ricerca e l'innovazione, la mobilità studentesca e la cooperazione internazionale.

«Per parafrasare un vecchio slogan dell'università che recitava “Unitevi al cambiamento”», ha detto Berardinelli, «noi ci stiamo unendo all'università e ai suoi cambiamenti mutando la nostra struttura organizzativa e la nostra visione aziendale».

Marianna De Troia

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