Affidati il bocciodromo e cinque campi polivalenti

Le società vincitrici dei bandi pagheranno un canone annuo da 600 a 6mila euro Avranno in gestione gli impianti per dieci anni con proroga in caso di investimenti
ROSETO. Sono stati finalmente assegnati, a quattro mesi dall’apertura delle buste, i cinque campi polivalenti delle frazioni di Roseto e il bocciodromo comunale, tutte strutture prive di rilevanza economica.
Per la struttura in condizioni peggiori, quella di Campo a Mare superiore abbandonata da anni, erano arrivate ben tre offerte: dall’asd Atletica Vomano, l’asd basket femminile Abruzzo Panthers e Csi Teramo con Turisport Italia ssd. A spuntarla è stata la società di basket femminile “Panthers”, che verserà al Comune 600 euro ogni anno. «Siamo soddisfatti», commenta il presidente delle Panthers, Giuseppe Marini, «saremo appoggiati dall’associazione Oltre, alla quale un anno e mezzo fa fu assegnata la struttura, ma da sola non aveva la forza di investire per riqualificarla. Noi contiamo di prendere dei finanziamenti, in modo da rimettere a posto il verde, i campi da bocce esistenti, e la nostra idea è quella di realizzare una struttura coperta con un campo polivalente, adatto alla pallacanestro, alla pallavolo e al calcetto, che in parte utilizzeremmo noi come società per le nostre squadre di basket femminile».
Per la struttura di Campo a Mare inferiore, in migliori condizioni rispetto a quella di Campo a Mare superiore grazie alla gestione oculata da parte della precedente associazione, invece, erano arrivate due offerte, dall’asd Family paddle Roseto e l’asd Eye of the tiger. A gestirla sarà l’asd Family paddle Roseto, che verserà ogni anno al Comune seimila euro.
Due erano le offerte anche per l’impianto di San Giovanni, la Scuola minibasket Roseto Asd e l’altra del Csi Teramo con Turisport Italia ssd, e a spuntarla è stata la prima, lasocietà del presidente Saverio Di Blasio, che come le Panthers verserà un canone annuo di 600 euro. «Abbiamo diverse idee in mente», dice Di Blasio, «ovvero sistemare il campo da calcetto, controllare con l’aiuto di elettricisti e altri professionisti le attuali condizioni della struttura e, magari, realizzare un impianto al coperto».
Il bocciodromo comunale invece continuerà a gestirlo il Circolo bocciofilo rosetano, essendo stata la sua l’unica offerta presentata, per un canone annuo pari a 1.500 euro.
Gli ultimi due impianti polivalenti, quello di Montepagano e l’altro di Santa Petronilla, sono stati invece affidati all’As Roseto Calcio del presidente Camillo Cerasi, che verserà per entrambi un canone annuo totale di mille euro. «Quello di Santa Petronilla è in ottime condizioni grazie alla gestione oculata della precedente associazione», afferma Cerasi, «quindi il campo di calcetto resterà così com’è e interverremo solo sui campi da bocce e l’ingresso della struttura, mentre su quello di Montepagano c’è da investire e dobbiamo pensarci».
Nei bandi è specificato che i costi di manutenzione dei vari impianti, sia quella ordinaria che straordinaria, sono a carico delle società aggiudicatarie, che avranno in gestione i campi per 10 anni, con possibilità di rinnovo in caso di opere di manutenzione.
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