Affitta “case vacanze” inesistenti Truffatrice scoperta e denunciata

5 Agosto 2023

Ha incassato le caparre da due turisti romani che cercavano sul web appartamenti per le ferie I carabinieri hanno avviato controlli per individuare altre vittime che non abbiano segnalato la truffa

ALBA ADRIATICA. Affittano una casa vacanza che non c’è. Ad Alba Adriatica i carabinieri hanno scoperto la truffa denunciando una donna. Ai militari sono arrivate segnalazioni da due turisti romani che avevano scelto la località costiera vibratiana per le vacanze. Tramite la piattaforma “Marketplace” di Facebook i truffati avevano trattato l’affitto di due case, versato rispettivamente 300 e 200 euro di caparra. Giunti in città, però, l’amara scoperta. Negli indirizzi indicati non esisteva nessun appartamento da affittare e le foto pubblicizzate non corrispondevano alle abitazioni della zona.
I truffati si sono rivolti così ai carabinieri che hanno rintracciato e denunciato l’artefice del raggiro, una donna del luogo. Non si esclude che nella sua rete possano essere cadute altre persone e soprattutto che qualcuno non sappia ancora di essere stato vittima della truffa. I militari stanno approfondendo i controlli sia per verificare se altri turisti siano stati raggirati ma senza presentare denuncia, nonché per individuare e nel caso avvisare tempestivamente altri potenzali malcapitati che credono di aver affittato una casa vacanze ad Alba Adriatica che in realtà non esiste. Intanto, nel territorio della compagnia di Alba Adriatica nel corso dei controlli con l’etilometro, quattro conducenti di mezzi sono risultati positivi all’assunzione di alcool e pertanto privati della patente di guida.
Nel corso del servizio sono state controllate diverse autovetture e persone, nonché soggetti posti agli arresti domiciliari. Particolare attenzione è stata posta al controllo dei pubblici esercizi e dei luoghi di aggregazione giovanile. A Campli, è stato arrestato un uomo che già sottoposto agli arresti domiciliari per droga aveva più volte violato le prescrizioni, per cui è stato condotto in carcere.
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