Affitti a prezzi controllati: intesa con le associazioni

Il Comune sigla l’accordo con proprietari e inquilini per frenare le speculazioni Sgravi fiscali a chi applica i contratti concordati. Illuminati: «Aiuto contro la crisi»
PINETO. Canoni calmierati e agevolazioni fiscali a Pineto. È quanto prevede il patto territoriale sottoscritto dal Comune per stimolare gli affitti, non solo nei mesi estivi. Le misure sono previste dalla normativa che individua tre tipologie di canone: di libero mercato, a regime convenzionato o concordato e di natura transitoria e per studenti universitari.
Nei primi due casi gli affitti vanno compresi entro limiti minimi e massimi fissati, a livello locale, da appositi accordi territoriali definiti e sottoscritti dalle organizzazioni di rappresentanza degli inquilini e dei proprietari. I contratti di locazione concordati hanno durata non inferiore a tre anni e sono prorogati per un biennio, al termine del quale si rinnovano automaticamente. I contratti di locazione ad uso abitativo di natura transitoria hanno durata non superiore a 18 mesi e sono stipulati per soddisfare particolari esigenze dei locatori e/o dei conduttori tra quelle espressamente indicate nell’accordo territoriale. Nel contratto va, necessariamente, indicata la specifica esigenza di transitorietà. I contratti di locazione per studenti universitari hanno durata non inferiore a 6 mesi e non superiore a 36 mesi, e sono rinnovabili, solo alla prima scadenza, per lo stesso periodo.
Il conduttore deve essere iscritto a un corso di laurea o di perfezionamento o di specializzazione in un comune diverso da quello di residenza. I contratti possono essere sottoscritti o dal singolo studente o da gruppi di studenti o dalle aziende per il diritto allo studio. Per essere conformi, i contratti devono essere stipulati utilizzando i modelli previsti dall’accordo territoriale per i quali è prevista l’applicazione delle agevolazioni fiscali comunali.
«La misura adottata», spiega l’assessore alle politiche sociali Marta Illuminati, «consente di stimolare gli affitti e aiutare sia i proprietari degli immobili con sgravi fiscali, che le famiglie o i giovani per ottenere in locazione un’abitazione con un canone concordato che possa andare incontro anche alle difficoltà economiche del periodo». Il nuovo accordo territoriale è stato sottoscritto con le seguenti organizzazioni: Confedilizia, Asppi, Confappi, Confabitare, Unioncasa, Uppi, Assocasa, Sunia, Sicet e Uniat .
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